Quella di Pescara è una partita che fa male e che costituisce una vera e propria botta. All’autostima in primo luogo, ma anche alla credibilità. Fondamentale pertanto è cercare di recuperarla: la classifica ed il campionato danno ancora tante possibilità ai biancorossi, nonostante il penultimo posto ma anche una classifica cortissima e con la stessa salvezza diretta alla portata. Ma è l’atteggiamento a dover cambiare una volta per tutte: il Bari di Genova può salvarsi, quello di Pescara decisamente no. E la Reggiana ha intenzione di vendere cara la pelle in quello che è un altro scorso diretto per la salvezza e con diversi ex pronti: da Tripaldelli a Novakovich, passando per Micai e Vicari. 

SCELTE. Ritorna all’antico Longo. Riecco in difesa Cistana, torna a disposizione Dickmann ma non è detto sia il titolare. Scalpita per un posto Esteves, ma Piscopo e Dorval potrebbero essere ancora i quinti. Chi con Rao sulla trequarti? Uno tra Bellomo e Cavuoti, col primo che pare favorito per esperienza e temperamento. Calcio d’inizio al San Nicola alle ore 15.

BARI-REGGIANA, LE PROBABILI FORMAZIONI 

BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Piscopo, Maggiore, Artioli, Dorval; Rao, Bellomo; Moncini. All. Longo.

REGGIANA (3-5-1-1): Micai; Papetti, Quaranta, Bonetti; Rover, Reinhart, Portanova, Bertagnoli, Tripaldelli; Girma, Novakovich. All. Rubinacci 

Arbitro: Pairetto 

Assistenti: Luciani e Biffi 

IV: Arena 

VAR: Volpi 

AVAR: Ghersini

Sezione: Primo piano / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 08:15
Autore: Domenico Brandonisio
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