Il tecnico del BarlettaMassimo Paci, ha presentato il big match tra Barletta e Martina, in programma domenica 15 marzo alle ore 16 presso lo stadio “Cosimo Puttilli”. Queste le parole del tecnico dei biancorossi nella conferenza stampa pre-match:

Il punto sulla squadra - "La squadra sta bene e sta continuando a fare il lavoro fatto prima della sosta. I ragazzi sono motivati e conosciamo la forza dell'avversario, che arriva da sei vittorie consecutive e ama condurre il gioco. Tuttavia, sappiamo anche della nostra forza e del nostro percorso: recuperare sette punti dalla prima significa avere dei valori importanti. Non abbiamo ancora fatto nulla e non è necessario guardare la classifica. Indisponibili? Laringe ha avuto una contusione a Pagani e domani valuteremo le sue condizioni".

In vista del match contro il Martina - "Come detto in precedenza, sappiamo che loro sono una squadra importante. Dobbiamo essere noi a dimostrare il nostro valore e avere tanta voglia di continuare, perché, nonostante gli ultimi risultati positivi, la storia la fa sempre chi arriva in alto. Domenica dovremo lottare su ogni dettaglio, su ogni contrasto e su tutti i palloni. Il nostro pubblico? Senza il loro supporto non ce l'avremmo fatta e sono sicuro che, se da qui alla fine faremo qualcosa di importante, sarà anche grazie a loro. Tuttavia, le partite vanno sempre giocate e sarà fondamentale restare calmi. D'altronde, ogni partita porta con sè delle difficoltà". 

Dall'inseguire al cercare di scappare in classifica - "Ogni elemento può disturbare, ma la nostra mentalità deve essere più forte di tutto. Abbiamo otto opportunità e vanno affrontate tutte al massimo, poi alla fine tireremo una linea. Abbiamo un obiettivo e vogliamo portarlo a casa. Prima dovevamo correre per inseguire, ora per scappare. Però non cambia nulla dal punto di vista della mentalità. Cosa si vive adesso in città? C'è un entusiasmo incredibile e per noi è motivo d'orgoglio. Ora dobbiamo solo correre".

Sezione: Serie D / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 18:39
Autore: Gianmarco Inguscio
vedi letture