Adesso è tempo di ripartire. Domani c’è la Reggiana, per il Bar un altro scontro diretto. Longo non ha dubbi: “Ha un valore importantissimo, come tutte le altre affrontate fin qui. Non ho mai creduto ai ritiri come unica leva per affrontare le situazioni, ma è stato utile per cercare di trovare il giusto approccio e la giusta concentrazione per fare una buona partita. La situazione di Pescara è stata cavalcata abbastanza. Con tre cambi non cambi tutto, quella che ci siamo messi alle spalle non era una settimana normale. Qualche giocatore lo possiamo recuperare, altri no. Darboe è ufficialmente fuori, gli altri sono a disposizione come Esteves. Piscopo? Per la sua duttilità è un giocatore che può ricoprire più ruoli. Cercheremo di lasciarlo al suo posto naturale però”. 

La trasferta di Pescara ovviamente non è andata giù: “L’amarezza è grande proprio perché la partita è stata approcciata da tutti nella maniera più sbagliata. Non abbiamo giocato e non siamo scesi in campo e questo non può succedere. Oggi ne paghiamo le conseguenze. La squadra che è scesa in campo a Pescara non può salvarsi assolutamente. Il ritiro è servito a far prendere coscienza a tutti di questo”. 

La situazione rimane in divenire: “Da quando sono arrivato devo dire che tra alti e bassi dei miglioramenti li ho visti. Ed i mille tifosi venuti a salutarci prima di Pescara sono anche un sintomo di un lavoro svolto bene fin lì. Vorrei che si capisse che, anche sul cambio del modulo, non ci si può tornare. Personalmente sono risentito perché in questa settimana sono stato giudicato sui cambi, quando bisognava valutare recuperi. Quando si perde poi si deve sempre trovare il capro espiatorio. Il cerchio post-partita mancato? Non è la prima volta. Ci sarei entrato se ci fossero stati i tifosi baresi a Pescara. Quando perdiamo sono il primo a scusarmi sotto il settore ospiti, invece ho preferito sfogarmi negli spogliatoi. Il mio stato d’animo non era consono. E so quanto soffrano i tifosi”. 

Ci sono analogie con la trasferta di Cosenza? “In un campionato la stecca totale di più partite può capitare. Normale che nel nostro momento tutto viene amplificato. Nel nostro momento nessuno chiede di andare a vincere 3-0 le partite ma anche di non giocare. È capitato a Cosenza ma anche domenica scorsa. Succede”.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 10:31 / Fonte: Domenico Brandonisio
Autore: Lorenzo Ruggieri
vedi letture