Mister Di Francesco, al termine di Inter-Lecce, si presenta in sala stampa per commentare la sconfitta. Ecco le dichiarazioni ripresa da Tuttomercatoweb:

Mister, che giudizio dà sulla partita di questa sera, anche pensando al Parma?
“C’è rammarico, perché sono partite che ci devono insegnare molto. Alcune scelte individuali vanno migliorate, ma i ragazzi hanno lavorato tanto. Ce la possiamo giocare con chiunque. Abbiamo concesso poco all’Inter e in alcune situazioni potevamo anche fargli male. Siamo calati un po’ nella ripresa, ma la prestazione resta positiva e dobbiamo crederci”.

Ha parlato di negatività: può spiegare meglio il concetto?
“Se si guarda solo al risultato, che ovviamente conta, si rischia di perdere di vista la prestazione. Non possiamo cancellare quanto di buono fatto per alcune ingenuità. Siamo dispiaciuti, ma dobbiamo capire che anche in condizioni difficili, persino in dieci uomini, si può portare a casa un risultato, anche su un campo come San Siro. È importante saper ascoltare le critiche costruttive”.

Dal punto di vista tattico, che lettura dà della gara?
“L’Inter è una squadra che può determinare da un momento all’altro. In fase di costruzione Bastoni si abbassa da terzino e questo crea situazioni diverse. Noi dovevamo essere bravi e attenti soprattutto a livello tattico”.

Come valuta le prestazioni di Kaba, Pierotti e Siebert?
“Siebert è un giocatore cresciuto molto attraverso il lavoro ed è stato sempre umile: ha fatto una grande partita. Kaba è entrato a gara in corso, Pierotti ha disputato un’ottima prova soprattutto dal punto di vista dell’attenzione. Detto questo, non mi piace soffermarmi sui singoli: siamo dispiaciuti per il risultato”.

Dal mercato di gennaio si aspetta qualcosa, soprattutto in attacco?
“L’obiettivo è fare qualche risultato in più. Ci sono diversi giocatori da integrare e sul mercato mi affido totalmente alla società. Faremo sicuramente qualcosa. Ho grande fiducia nel direttore, sa come muoversi. Gandelman, intanto, può darci una mano andando a riempire l’area”.

Pierotti può adattarsi anche al ruolo di esterno in una difesa a quattro?
“Ha tutte le qualità per farlo. È soprattutto una questione di disciplina tattica e di attenzione, che è il primo aspetto da tenere in considerazione. Ma può sicuramente ricoprire quel ruolo”

Sezione: Primo piano / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 23:36
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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