Il Lecce si presenta a San Siro per affrontare l’Inter di Chivu. È una classica sfida tra Davide e Golia, una partita difficilissima da interpretare, da giocare con coraggio e ritmo. Per provarci, mister Di Francesco sceglie Gandelman: il neoacquisto agisce da sottopunta alle spalle di Stulic. Sugli esterni viene preferito Pierotti a N’Dri, mentre è obbligata la titolarità di Sottil.

Il primo lampo nerazzurro arriva dai piedi di Bonny: al 6’ l’ex Parma conclude, ma Falcone è reattivo e devia in calcio d’angolo. Superati i primi minuti di pressione, i giallorossi prendono fiducia e iniziano ad affacciarsi nella metà campo dell’Inter. Al 24’ c’è un contatto in area tra Danilo Veiga e Bonny: l’arbitro indica inizialmente il dischetto, ma il VAR lo richiama e il rigore viene correttamente revocato. Veiga tocca soltanto il pallone.

Al 32’ Thuram prende il tempo a Tiago Gabriel e colpisce di testa: la conclusione è buona ma termina alta. Nel secondo dei quattro minuti di recupero del primo tempo, Sottil prova a sorprendere Sommer fuori dai pali, ma il pallone esce di poco.

Nessun cambio all’intervallo. Al 51’, dopo un’ottima fase di palleggio del Lecce, l’Inter si rende pericolosa con Barella: colpo di testa centrale ma ravvicinato, Falcone risponde presente. La partita resta contratta, ma l’andamento è quello giusto per i giallorossi, che limitano bene un’Inter incapace di esprimersi anche per merito della compattezza leccese.

I nerazzurri inseriscono tre uomini dalla panchina e alzano il ritmo, costringendo il Lecce a difendersi nella propria metà campo. Al 74’ arriva però una clamorosa occasione per gli ospiti: Siebert si ritrova il pallone in area e calcia, costringendo Sommer a un intervento decisivo. Al 77’ l’Inter torna a farsi vedere con Esposito, servito da un cross in trivella di Henrique.

Al 78’ i padroni di casa passano in vantaggio: Lautaro Martínez calcia, Falcone respinge, ma sul tap-in Esposito è il più lesto e non sbaglia. All’80’ lo stesso Esposito sfiora il raddoppio con un piatto che sfila di pochissimo accanto al palo. Il Lecce prova a reagire con Maleh, che tenta la conclusione dalla lunghissima distanza senza fortuna.

L’arbitro assegna quattro minuti di recupero. I giallorossi ci provano fino alla fine senza fare all'Inter. Peccato perchè i giallorossi avrebbero meritato il pareggio. 

Sezione: Primo piano / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 22:38
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
vedi letture
Print