A due giorni dal match che ha infiammato la ventisettesima giornata, quello tra Barletta e Martina terminato con un sorprendente 3-3, il calendario del Girone H di Serie D impone di guardare avanti. Quella andata in scena finora è quasi l'intera stagione regolare, ma al fotofinish mancano ancora sette partite, con un bilancio inaspettato: tutto è ancora in gioco, a partire dalla prima posizione, con una lotta allo scudetto che diventa sempre più calda, fino a terminare nelle retrovie, in piena zona salvezza. Ma anche qui, nonostante Pompei e Acerrana sembrino abdicare nelle ultime due posizioni, la posta in palio è ancora alta.

Corsa al primato senza tregua: sono ancora in quattro a giocarsi il primato

Il pareggio del "Puttilli" sembrava arrestare la corsa delle corazzate di mister Paci e Laterza; eppure, entrambe hanno confermato il primato condiviso a pari punti - con i biancorossi avanti - e hanno anche incrementato a due lunghezze il proprio vantaggio dalla Paganese. Gli uomini di Novelli, infatti, cadono al "Miramare" di Manfredonia e restano fermi a 50 punti. Ma se le tre squadre di vertice rallentano, ad approfittarne è il Fasano di Padalino.

I biancazzurri sembravano fuori dai giochi dopo le tre sconfitte consecutive di febbraio. Tuttavia, la classifica dice altro: il Fasano resta in piena corsa, a soli tre punti di distanza dal primato. Saranno con ogni probabilità quattro le compagini pronte a contendersi il titolo, ma a spuntarla sarà soltanto una e, a sette gare dal termine, ogni pronostico può ancora essere ribaltato. Dopotutto, questa stagione continua a offrire imprevedibilità e spettacolo.

Situazione playoff: Virtus Francavilla e Gravina ci credono

Con le prime quattro posizioni occupate da Barletta, Martina, Paganese e Fasano, nei playoff resta soltanto un posto a disposizione. Per gran parte della stagione, il quinto posto è stato terreno fertile di Afragolese e Nardò, con momenti d'interesse del Nola. Ad oggi, però, i rossoblù e i granata devono fare i conti con un momento di forma altalenante tra vittorie e pareggi. 

Chi invece sembra aver trovato la strada giusta è proprio la Virtus Francavilla che, a detta del presidente della società, Antonio Magrì, punta dritta a un obiettivo: “Mi aspetto che questa squadra raggiunga i playoff: sono alla nostra portata per valore e potenzialità della rosa, ma so che non sarà facile perché c'è tanta concorrenza". Le ultime due vittorie dei biancazzurri hanno riacceso le speranze, portando la squadra a quota 40, a sole tre lunghezze dall'Afragolese. 

Allo stesso tempo, anche il Gravina prova a seguire le orme della Virtus, grazie al filotto di cinque vittorie consecutive che ha permesso ai gialloblù di salire fino all'ottavo posto con 39 punti. Il Gravina, però, ha subito una frenata nell'ultima sfida contro la Sarnese, ma c'è ancora tempo per rimediare e riprendere la corsa.

Situazione salvezza: sono tante le squadre a rischio playout

Ma se nella parte alta della classifica tutto è ancora in divenire, il traffico della zona retrocessione colpisce tante squadre. Pompei e Acerrana sono rispettivamente penultima e ultima e faranno di tutto per evitare la retrocessione diretta e accedere ai playout. Difficile, ma finché la matematica lo permetterà, sarà questo l'obiettivo di entrambe. Il cuore della battaglia parte dalla sedicesima posizione, con Ferrandina e Sarnese, coinvolgendo anche le squadre più in alto, senza una gerarchia chiara considerando l'elevato numero di squadre chiamate in causa. 

L'Hearaclea di Montanaro è scivolata al tredicesimo posto e occupa la prima posizione per i playout, con 32 punti, ma Manfredonia e Real Normanna che la precedono sono rispettivamente a quota 35 e 33. Persino Fidelis Andria e Nola, che occupano il nono e il decimo posto, rischiano ancora di finire nella zona rossa. Dalla nona alla quindicesima posizione, infatti, ci sono sette squadre racchiuse in 6 punti. Niente male per un finale di stagione tutto ancora da scrivere. La lotta salvezza dunque resta un'incognita, proprio come la corsa ai playoff e al titolo finale. Ora la parola passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 12:08
Autore: Gianmarco Inguscio
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