Vigilia pre partita per il Bari, che domani alle 19.30 riceve al San Nicola la Juve Stabia. Mister Vincenzo Vivarini fa il punto della situazione in conferenza stampa. Questi i temi toccati. 

GENNAIO CRUCIALE, LA SQUADRA SI RICOMPATTA - “Lo ribadisco: gennaio è importante sotto tanti aspetti. Dobbiamo essere bravi a vincere una partita e poi crescere. La squadra è viva, lavora bene e con impegno. Adesso ha anche trovato un certo equilibrio nel modo di stare in campo. Adesso siamo competitivi ma serve anche un pizzico di fortuna. Siamo sulla strada giusta perchè più passa il tempo e più prende convinzione nei suoi mezzi. I ragazzi iniziano a sbagliare poco anche durante gli allenamenti”. 

MERCATO - “Il mercato in questo momento non offre molto. Il presidente però ha dato grande possibilità per risolvere le mie preoccupazioni ma queste preoccupazioni credo le abbiano tutti. Molti ragazzi non sono ancora riusciti ad esprimere le proprie qualità”. 

JUVE STABIA - “Quella dell’andata è stata una buona partita in fase di non possesso. Una partita con dei valori. Contro l’Avellino potevamo anche vincere invece, penso che la mia miglior gara sia stata quella. La miglior partita però dobbiamo provare a farla proprio sabato. Ripeto: con una vittoria per me cambia tutto. Dopo la partita col Catanzaro abbiamo avuto una svolta a metà”. 

GIOVANI - “Io Rao lo sto aspettando, anche il giovane Cassano ha dei valori. Mane dal canto suo ci sta dando tanta velocità e punto su di lui”. 

COSA MIGLIORARE RISPETTO A CARRARA? - “Noi questa settimana abbiamo concentrato il nostro lavoro sulle carenze dimostrate contro la Carrarese, quindi sul cercare profondità. Mi aspetto qualcosa in più perché serve maggiore efficacia nella fase offensiva. Dobbiamo guardare proprio la fase individuale. Bisogna essere performanti anche in fase di chiusura”. 

COME SI SENTE VIVARINI? - “A Bari bisogna vincere, l’ho detto quando sono arrivato. Se avessimo vinto le prime tutto sarebbe cambiato. Vivarini ora è solo concentrato sul lavoro”. 

RITORNO DI DORVAL DA COPPA D’AFRICA - “Ha avuto questo periodo in nazionale ma lui si è allenato poco. Ed è ritornato abbastanza vivo e motivato. Ma a livello atletico è un punto interrogativo. Vediamo un po’ come gestirlo”. 

118 ANNI TRISTI, E’ UNA VERA FESTA? - “Non generalizziamo. Ci sono tante persone che per esempio questa sensazione la percepiscono. Giustamente in questo momento le chiacchiere servono a poco e ci serve la vittoria”. 

INDISPONIBILITA’ - “Moncini e Dickmann oggi hanno fatto allenamento a parte, c’è qualche dubbio. Domani faremo una rifinitura apposta per loro. Il primo ha avuto un piccolo fastidio al quadricipite ma si è allenato. Il secondo ha accusato un leggero fastidio anche se niente di preoccupante”. 

CHIARIMENTI SULLA PAROLA GUERRA - “Nel calcio serve serenità per poter rendere bene. Col termine guerra parlavo in generale. Siamo in una situazione particolare ma dobbiamo essere noi bravi a ridare entusiasmo alla gente. E’ sempre un problema nostro e di campo”. 

RINFORZI E PREOCCUPAZIONI - “Comunque tre giocatori sono arrivati. Abbiamo visto il livello individuale di Cistana, la sua è stata una scelta forzata ma ha dimostrato un valore individuale che può darci grandi possibilità di essere ancora più efficaci in fase difensiva. Non butta mai la palla. E poi Stabile e De Pieri, che sono due ragazzi giovani e bravi. Parliamo di due nazionali e con prospettive alte, hanno già fatto esperienze in questo campionato”. 

CHIUSURA - “Dobbiamo essere bravi a lottare tutto insieme, cerchiamo di guardare sempre il bicchiere mezzo pieno”.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 13:59
Autore: Domenico Brandonisio
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