Mister Chivu, al termine di Inter-Lecce, si presenta in sala stampa per commentare la vittoria. Ecco le dichiarazioni ripresa da Tuttomercatoweb:

Si criticano spesso i giovani?
“Dovresti rivolgere la domanda ai colleghi. Io credo nei giovani, in quello che possono dare e nelle difficoltà che possono avere. L’Inter è sempre sotto esame e se non vince diventa un caso nazionale. La realtà è che i giovani hanno bisogno di tempo, ma le ambizioni sono grandi e spesso il tempo non c’è. A volte serve pazienza, non è mai semplice”.

Come mai le difficoltà?
“Una partita come quella di domenica sera toglie tante energie, considerando anche le aspettative dei giocatori. C’è rammarico per non averla vinta contro il Napoli: volevamo chiudere le voci sugli scontri diretti. Noi ce la metteremo sempre tutta, mettiamo sempre il cuore in campo. Non è mai facile. Oggi mancavano energia e lucidità. Ho preso anche decisioni che possono sembrare discutibili, ma le prendo in base a quello che vedo negli occhi dei ragazzi. A me bastano la riconoscenza e il rispetto dei giocatori e della società, che non sono mai mancati. Vedo un gruppo di persone vere”.

Cosa si dice al più piccolo del gruppo quando risolve una partita?
“Pio oggi ha segnato e lavora per gli altri. Siamo stra felici di quello che sta facendo. Siamo in doppia cifra pensando a quello che creiamo. Alcune domande sui gol fatti forse le dovete fare agli altri”.

Quanto conta la vittoria?
“È importantissima. Oggi era difficile da portare a casa per mancanza di energie: lo si era capito dal defaticante e dalla rifinitura. Abbiamo cercato in tutti i modi di trovare energia. Siamo fortunati ad avere giocatori che capiscono i momenti della partita. L’esempio è Frattesi, entrato molto bene. Anche Pio, Bonny, Barella: tutti hanno cercato di dare il loro contributo. Il gruppo si merita la vittoria”

Sezione: Serie A / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 00:01
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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