Ospite durante la trasmissione “Ora Lecce”, in onda su Teleregione (canale 77 del DTT), Francesco “Checco” Lepore ha analizzato il momento del Lecce, reduce dalla sconfitta di Cagliari, la seconda consecutiva dopo quella interna contro la Roma. L’ex giallorosso ha parlato anche della prossima sfida contro il Monza, della corsa salvezza e del mercato ancora aperto.

Lepore ha innanzitutto raccontato la sua attuale situazione professionale, essendo ancora svincolato: “Ho finito adesso di allenarmi, anche se sono svincolato, ma non mollo. C'è qualcosa, sono ottimista, mi sto allenando con una squadra di Serie D qui vicino casa. C'è qualcosa in pentola”. Nel corso dell’intervento, l’ex capitano del Lecce ha ricordato anche il trasferimento al Monza nel gennaio 2021: “Non dovevo partire, poi l'ultimo giorno mi chiamò il dottor Galliani con mister Brocchi e sono andato”. E proprio in quel periodo ci fu anche la possibilità di un ritorno nel Salento: “C'erano i presupposti, si era fatto male Adjampong, mister Corini mi voleva. Poi non si fece nulla, purtroppo”.

Lepore ha poi commentato il rendimento del Lecce nelle prime tre giornate, sottolineando la differenza di atteggiamento tra la gara di Venezia e quella di Cagliari: “Non vedo l'ora che sia il 20 di settembre per andare a vedere Milan-Lecce dal vivo. L'ho vista anche ieri dal vivo contro il Cagliari. A Venezia mi è piaciuto molto, soprattutto l'atteggiamento, la compattezza. Negli spogliatoi l'ho detto sia al direttore che al presidente, al vicepresidente. Veramente una nota positiva e non scontata l'unione di intenti. Ieri a Cagliari mi aspettavo di più dal punto di vista dell'atteggiamento, dell'attaccamento. Era una partita alla portata, è mancato questo e la pulizia tecnica”. Il tema è quello del “furore” agonistico, già sottolineato anche dal tecnico Eusebio Di Francesco: “Questo furore nella prima partita l'ho visto. Ieri è mancato questo. Spero lo ritrovino subito, se non puoi vincere non devi perdere. Un punto muove la classifica. Ci doveva essere questo switch dopo la batosta contro la Roma. Ieri mi aspettavo di più. I leader, Falcone in porta poverino non può fare chissà cosa. Bisogna migliorare un po' in tutti i reparti. Il mister inizierà a lavorare sicuramente anche su questo”.

Parole positive, invece, per Olaf Gorter, protagonista nella vittoria di Venezia: “È una bella scoperta. C'è da fare un plauso al mister e alla società che hanno avuto il coraggio di metterlo alla prima di campionato a Venezia e il ragazzo è stato bravo a farsi trovare pronto. Se ieri il mister ha deciso altro va bene così, è lui che li vede ogni giorno. La scelta è la sua”. Lepore ha poi espresso il proprio punto di vista sul mercato ancora aperto a campionato iniziato: “Non è bello che a campionato iniziato ci sia ancora il mercato aperto. È da tempo che va così, non è mai cambiato nulla. Magari uno può distogliere l'attenzione su quello che deve fare in quel momento e pensare alle eventuali trattative in corso. Purtroppo è così”. All’orizzonte c’è ora il Monza, squadra particolarmente significativa per Lepore: “Il Lecce viene da due sconfitte consecutive, sarà sicuramente una bellissima partita. Il Monza gioca in avanti, a viso aperto. Il Lecce è una squadra che palleggia e verticalizza. Devono essere bravi ancora di più a verticalizzare in avanti, perché gli attaccanti possono trovarti in uno contro uno contro i difensori”.

Infine, l’ex giallorosso ha parlato della corsa salvezza, invitando l’ambiente a mantenere equilibrio e pazienza: “È un campionato equilibrato. Il Lecce deve essere bravo a rimanere aggrappato fino all'ultimo. Io sarei felicissimo di salvarmi all'ultima giornata come l'anno scorso. Siamo nati e cresciuti con la sofferenza, bisogna rimanere uniti fino alla fine. All'inizio purtroppo noi leccesi siamo bravi a disfare subito, ma bisogna essere pazienti, rimanere uniti e lasciar lavorare tutti”.

Sezione: Serie A / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Giovanni Scialpi
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