Alla vigilia della sfida contro il Trapani, Alberto Colombo prende la parola e fa il punto su infortuni, mentalità e identità del suo Monopoli. Il tecnico biancoverde, apparso lucido ma deciso, ha tracciato una linea netta: il tempo delle analisi è finito, ora servono fatti.

Sul fronte dell’infermeria le notizie non sono delle migliori: Battocchio sarà out per circa quaranta giorni a causa di una lesione di secondo grado all’adduttore, anche se lo staff spera in un recupero più rapido. Per Volpe, invece, un lieve risentimento al tendine rotuleo imporrà una valutazione dell’ultimo minuto.

Oltre agli aspetti fisici, però, è la testa il vero campo di battaglia. Colombo lo dice senza mezzi termini: «Questa squadra deve essere sempre applicata dal punto di vista mentale per poter fare prestazione». Una carenza che, secondo il tecnico, si è vista nelle ultime due gare, successive alla buona reazione mostrata dopo la prima pesante sconfitta stagionale. L’obiettivo ora è ritrovare quegli “appigli” psicologici capaci di tenere la squadra compatta nei momenti duri.

E se la critica esterna non manca, Colombo la accoglie senza schermarsi: «Siamo i primi ad essere giustamente criticati quando la squadra non è all’altezza delle sue qualità, soprattutto io». Non è la rincorsa al vertice l’obiettivo, chiarisce, ma l’obbligo morale di mettere in campo tutto: «Nessuno pretende la vittoria del campionato, ma si chiede cuore, atteggiamento, un Monopoli da combattimento. Da questo non possiamo prescindere».

Il messaggio è chiaro: basta alti e bassi. Basta prestazioni altalenanti. «La riflessione è stata profonda, ora bisogna passare all’azione», ribadisce più volte il tecnico. Il Monopoli riparte da qui: dalla consapevolezza delle difficoltà, dalla voglia di trasformarsi e dalla necessità di ritrovare continuità mentale.

La trasferta di Trapani sarà già un esame, forse non decisivo ma sicuramente rivelatore.

Sezione: Serie C / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 15:02
Autore: Anthony Carrano
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