Solo due punti dividono Paganese e Barletta nel Girone H di Serie D. I campani, infatti, sono attualmente al vertice della classifica con 50 punti, seguiti dai biancorossi e dal Martina. La sfida di domenica 1 marzo del "Marcello Torre" tra Paganese e Barletta, dunque, potrebbe rivelarsi decisiva per i sogni e le ambizioni delle due squadre. La squadra di Novelli cercherà di difendere il primato e riscattare il recente 1-1 contro la Sarnese che ha consentito alle due pugliesi di accorciare le distanze. Dal canto suo, il Barletta sembra inarrestabile sotto la guida del tecnico Paci: 6 vittorie nelle ultime 6 partite che hanno rilanciato le aspirazioni del club, tornato in questa stagione in Serie D ma con alle spalle un progetto decisamente ambizioso. Dopo un inizio in chiaroscuro, il Barletta ha trovato gli ingredienti giusti per la risalita. "Abbiamo avuto qualche difficoltà ad inizio stagione, il mercato invernale e e l’avvento di Paci hanno cambiato il destino di questa stagione. È una fase positiva ma c’è ancora tanto da fare. Siamo contenti, si è creato nuovamente entusiasmo attorno alla squadra”, ha dichiarato il presidente Marco Arturo Romano nel corso di 'LuNeDì Puglia', in onda su Antenna Sud. La piazza ci crede, è stretta attorno alla squadra e il binomio sembra funzionare. Le prossime settimane, però, potrebbero rivelarsi decisive: dopo la Paganese, la squadra di Paci troverà il Martina. Due scogli imponenti ma non insormontabili per i biancorossi, i quali arriveranno ai match con entusiasmo e positività. Due impegni in cui il Barletta dovrà fare a meno di Malcore, fermato dal Giudice Sportivo per cinque turni dopo la controversia con Torassa nell'intervallo del match con l'Afragolese. Il gruppo, però, è sempre stato al di sopra del singolo e, nonostante la caratura e il peso offensivo dell'ex attaccante del Casarano, il Barletta sfiderà ad armi pari le rivali. Vietato soffrire di vertigini: i biancorossi vogliono salire sul gradino più alto e per farlo sarà decisivo il mese di marzo. 

Sezione: Serie D / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 19:28
Autore: Lorenzo Ruggieri
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