È il momento più difficile da quando Pasquale Padalino siede sulla panchina del Fasano. Sono giorni di profonde riflessioni per i biancazzurri, reduci da un periodo davvero negativo in termini di risultati. Tre sconfitte nelle ultime 3 uscite, 8 gol incassati e nessuno realizzato descrivono un percorso per nulla felice per una formazione che puntava alla vittoria del campionato. L’obiettivo si è complicato, ma non è ancora impossibile. Padalino deve trovare la chiave per rimettere in moto quella macchina con cui aveva ben viaggiato durante le 5 vittorie consecutive, arrivate prima delle ultime 3 battute di arresto. Il tecnico nella gara con la Fidelis Andria ha provato a mischiare le carte, optando per il portiere over Lombardo, promuovendo l’esperto Pol Garcia in difesa con Blondett e lanciando dal 1’ Pinto in attacco con Diaz e Corvino. Il Fasano ha davvero faticato nel creare un’azione da gol, inducendo la società a riflettere anche sulle prestazioni dei calciatori. Errori arbitrali a parte, i biancazzurri hanno improvvisamente smarrito le loro qualità e talvolta mostrano anche scarsa intesa tra i reparti. A 9 gare dal termine del campionato la sfida di domenica tra le mura amiche contro la Sarnese si preannuncia troppo importante per cercare di rimettersi in carreggiata, nonostante il ritardo di 7 punti dal primo posto (occupato dalla Paganese) e di 5 lunghezze da Barletta e Martina. Ci si aspetta molto di più anche dai calciatori che sono arrivati nel corso del mercato invernale.

Sezione: Serie D / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 09:50
Autore: Leonardo Custodero
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