Non cambia la classifica del Foggia. I rossoneri infatti, collezionano la sesta sconfitta consecutiva contro il Crotone, match terminato 3-1 in favore dei padroni di casa. La formazione di Pazienza disputa un buon primo tempo, trovando anche il gol del vantaggio dopo appena 5' per mezzo di Romeo. Poi, nella seconda frazione di gioco accusa il colpo dopo l'espulsione diretta proprio di Romeo e incassa tre gol in 30'. I rossoneri restano dunque ancora fermi a 22 punti e con i riflettori puntati alla prossima sfida, quando allo "Zaccheria" arriverà il Casarano, per un derby tutto pugliese. Al termine della partita, il tecnico del Foggia, Michele Pazienza, ha commentato la sconfitta in conferenza stampa. Queste le sue parole:

Il punto sul match: "Nel primo tempo i ragazzi hanno tenuto bene il campo e hanno interpretato bene la fase difensiva, oltre ad essere stati bravi a trovare il gol a inizio gara. Questo ci ha portato ad essere un po' remissivi, rischiando poco e tenendo poche volte la palla per far respirare la squadra. Questo atteggiamento ci metteva in difficoltà.

Sui cambi ad inizio ripresa: "Stavamo avvertendo maggiori difficoltà sulle zone laterali e, considerando anche le tre ammonizioni subite, ho pensato di effettuare i cambi per difendere meglio quelle aree, inserendo giocatori di ruolo".

Il secondo tempo del Foggia: "Nel secondo tempo abbiamo iniziato con le idee giuste e abbiamo trovato con più serenità il possesso palla. Poi l'espulsione che ha preceduto il gol del pareggio ci ha penalizzato, perché da quell'azione è nato il pareggio e poco dopo c'è stato il vantaggio. Dobbiamo percepire prima il pericolo".

Il punto di vista di Pazienza: "Ho accettato di venire qui perché ho visto le qualità che potrebbero portarci alla salvezza, ma è chiaro che è fondamentale lavorare. La squadra deve migliorare in entrambe le fasi di possesso. Tuttavia, oggi i ragazzi erano stati attenti a queste dinamiche, però sui gol subiti potevamo fare più attenzione. Mi dispiace tornare a casa a mani vuote per come avevamo preparato la partita. Queste situazioni devono darci la determinazione giusta per le prossime partite".

Sull'aspetto mentale della squadra: "Come detto precedentemente, nel primo tempo i ragazzi hanno avuto l'atteggiamento giusto. Mi aspettavo più determinazione nel possesso della sfera, ma sicuramente la paura di commettere errori ha preso margine. Sfido qualunque squadra che arrivi da cinque sconfitte consecutive a non avere timore. Anche dopo il secondo gol del Crotone abbiamo provato a reagire: Brosco ha sfiorato il gol. L'obiettivo era restare nella partita e provare a pareggiare, poi abbiamo subito il gol su rigore dopo una ripartenza, a dimostrazione del fatto che avevamo invaso la metà campo avversaria e che il Foggia non è sparito dal campo nè ha avuto problemi dal punto di vista mentale".

Sezione: Serie C / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 11:35
Autore: Gianmarco Inguscio
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