Al termine di Lecce-Inter, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha analizzato la gara sottolineando soprattutto le difficoltà offensive della sua squadra contro un avversario di altissimo livello come l’Inter.

Analisi della partita

Secondo l’allenatore, il Lecce avrebbe dovuto fare di più in fase offensiva: la squadra ha retto per circa 75 minuti contro un’Inter che ha concesso pochissimo, ma è mancata qualità nelle ripartenze e nel palleggio. Decisivo il gol subito su calcio piazzato, con un riferimento diretto a Federico Dimarco, definito “un cecchino” per la precisione nei palloni serviti. In sintesi: “troppa Inter per noi”.

Equilibrio tra difesa e attacco

Di Francesco ha spiegato che il lavoro della squadra è costante su entrambe le fasi, ma la tenuta difensiva sta emergendo maggiormente per caratteristiche dei giocatori e spirito di gruppo. L’obiettivo resta però quello di essere più pericolosi una volta recuperato il pallone, già a partire dalla prossima sfida contro il Como.

Episodi decisivi e gestione del possesso

Il tecnico ha evidenziato come nel secondo tempo il Lecce abbia concesso meno, ma abbia pagato ancora una volta una palla inattiva e alcune gestioni imprecise del possesso, spesso spazzato via invece che amministrato. Sul primo gol ha parlato di distrazione, con un centrocampista nerazzurro libero di calciare senza pressione.

Condizione dei singoli

Preoccupazione per Gaspar, che ha accusato un problema al ginocchio, probabilmente una distorsione. Quanto alla sostituzione di Gandelman, Di Francesco ha chiarito che il cambio è stato precauzionale per alcuni fastidi accusati nei giorni precedenti e durante la gara.

Rapporto con il pubblico e atteggiamento

Infine, parole di apprezzamento per la piazza, definita “eccezionale”: l’impegno della squadra non è mai mancato, ma il risultato resta la priorità. Sul piano tattico, l’abbassamento del baricentro è stato anche conseguenza del palleggio di qualità dell’Inter, con il coraggio che in queste sfide passa soprattutto dalla capacità di difendere con ordine evitando di esporsi a imbarcate

Sezione: Primo piano / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 20:37
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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