Pokerissimo Taranto nel big match contro il Bisceglie. Tra le porte chiuse dello stadio ‘Italia’ di Massafra, la squadra di Danucci ribalta il risultato e conquista tre punti importantissimi per la corsa playoff e per il morale. Una sfida tra due filosofie diverse, quelle dei due tecnici, che si intravedono già nelle prime reti. Nonostante l’iniziale possesso palla dei padroni di casa, a passare in vantaggio sono gli ospiti: punizione battuta velocemente da Lavopa che pesca Citro in profondità, il quale accomoda per Lopez che, complice le distanze lunghe tra i reparti rossoblu, batte Mastrangelo. Una rete che avrebbe potuto abbattere gli ionici, reduci da due pareggi consecutivi, ma che invece esalta la forza d’animo e i princìpi del Taranto. Al 16’, Baietti evita il pareggio su colpo di testa di Incerti ma non può nulla sulla rete di Losavio in acrobazia quattro minuti dopo, su assist di Hadziosmanovic.

Al 23’, Citro ci prova su punizione ma Mastrangelo si rifugia in corner. Il Taranto passa in vantaggio al 33’: Incerti serve Losavio che si gira in un fazzoletto e porta avanti i suoi. Il Bisceglie torna in avanti per ristabilire la parità ma le conclusioni di Sené e Cifarelli si spengono sul fondo. Gli ionici, invece, sono letali in transizione al 44’, con Loiodice che mette in mezzo per l’accorrente Russo che di testa sigla il 3-1, punteggio con cui le due squadre vanno a riposo.

Il Taranto non si accontenta delle due reti di scarto e torna in campo con la stessa personalità mostrata nei primi 45’. Losavio sfiora la tripletta al 60’ ma la gioia è rimandata solamente di qualche minuto. Al 67’, infatti, Loiodice recupera palla nella propria metà campo e pesca in profondità il numero 9 che a tu per tu con Baietti non sbaglia. Con un’attenta fase difensiva, la squadra di Danucci non corre particolari rischi nonostante la qualità degli uomini di Di Meo.

Al 75’, inoltre, arriva la quinta rete rossoblu, ancora su assist di Loiodice: un gol che porta la firma di Russo, per la doppietta personale dell’ex Martina. Nei minuti finali, il Taranto amministra il risultato senza patemi. Brusca battuta d’arresto per il Bisceglie, che fallisce l’occasione per staccare i rossoblu. Per i padroni di casa, invece, la vittoria rianima il morale e premia le idee e i princìpi della squadra e dello staff tecnico.

TARANTO-BISCEGLIE 5-1: 6’ Lopez (B); 20’, 33’, 67 Losavio (T); 44’, 75’ Russo (T)

TARANTO (4-4-2): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate (Dal 73’ Rizzo), Guastamacchia, Sansò (Dall’82’ Kirliauskas); Incerti (Dall’80’ Marino), Di Paolantonio, Vukoja (Dal 78’ Zampa), Loiodice; Losavio (Dall’82’ Magalhaes), Russo. All: Danucci. A disposizione: Martinkus, Derosa, Labianca, Trombino.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Baietti; Ciurlo (Dal 91’ Fineo), Gonzalez, Di Fulvio, Visani (Dal 56’ Taccogna); Cifarelli, Martino, Lavopa; Citro (Dal 73’ Maffei); Lopez (Dal 73’ Amoroso), Sené (Dal 56’ Dammacco). All: Di Meo. A disposizione: Lonoce, Ioio, Traore, Mamadou.

Arbitro: Samuele Giovanni Fiorino di Bari. Assistenti: Luca Bernardi di Molfetta e Luca De Simone di Casarano.

Ammoniti: Konate (T), Visani (B), Lavopa (B), Russo (T), Mastrangelo (T)

Angoli: 6-2

Recuperi: 1’, 4′

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 16:53
Autore: Lorenzo Ruggieri
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