La Fidelis Andria esce dal derby contro il Barletta con uno 0-0 che racconta una partita tesa, equilibrata e combattuta. Al termine della gara, mister Giuseppe Scaringella ha analizzato la prestazione dei suoi, difendendo l’atteggiamento della squadra ma indicando anche la strada per crescere.

Il tecnico biancazzurro ha sottolineato come l’identità del gruppo sia ormai chiara:
«Questa squadra, fin dall’inizio dell’anno, ha dimostrato di avere una grande solidarietà difensiva. È una nostra caratteristica. Nell’ultimo periodo, nelle ultime due o tre gare, stiamo però faticando a concretizzare».

Nonostante le difficoltà sotto porta, Scaringella difende la produzione offensiva della Fidelis:
«L’Andria ha spesso creato tante situazioni da gol, tranne forse nelle ultime due o tre partite. Anche a Foggia abbiamo prodotto 10-12 occasioni. Il problema è che senza gol le partite diventano più complicate».

Il tecnico spiega come segnare per primi possa cambiare l’inerzia delle gare:
«Il gol ti spezza l’equilibrio e ti dà più coraggio. È proprio quel pizzico di coraggio in più che dobbiamo ricercare. Stiamo lavorando su questo».

Durante la partita con il Barletta, Scaringella ha chiesto ai suoi di osare di più nella fase di possesso:
«Ho chiesto ai ragazzi di avere più coraggio quando avevamo la palla, perché c’erano delle linee di passaggio che il Barletta ci concedeva. Ma di fronte a una squadra costruita per vincere il campionato, che ti obbliga a una fase di possesso importante, diventa tutto più difficile».

Il tecnico ammette che qualche ripartenza poteva essere gestita meglio:
«È un peccato, perché in alcune situazioni potevamo fare di più. Ma queste sono partite molto equilibrate: chi segna per primo spesso porta a casa i tre punti».

Infine, il giudizio sul risultato:
«Credo che il pareggio sia giusto. È stata una partita bloccata, intensa, in cui entrambe le squadre hanno dato tutto».

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 10:19
Autore: Anthony Carrano
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