Il calcio unisce. Un concetto che spesso dimentichiamo, lasciando in secondo piano ciò che conta davvero. Perché davanti finiscono quasi sempre il risultato, l’episodio discusso o qualche disordine sugli spalti.
Eppure, nella diciannovesima giornata del girone H di Serie D, il calcio ha ricordato a tutti la sua essenza più autentica. Due derby in programma: Nardò-Martina e Fidelis Andria-Barletta. Si, derby. Una parola che, già solo a sentirla nominare, evoca tensione, rivalità, schieramenti opposti. Animi accesi, forze dell’ordine, rapporti difficili soprattutto tra tifoserie. Ma questa volta, e non solo, non è stato così. Certo, sono state gare sentite, importanti per la classifica e per le ambizioni delle squadre in campo. Ma nulla ha scalfito il gemellaggio tra le rispettive tifoserie. Cori condivisi, striscioni, sciarpe e bandiere al cielo. Le immagini che parlano più di mille parole.
Uno spettacolo che, purtroppo, non vediamo spesso nel calcio moderno. Ma che, quando si manifesta, va raccontato e celebrato. Perché lo spettacolo non era solo sul campo, ma anche sugli spalti. E lo avete fatto voi, tifosi. Viva il calcio. Quello che unisce.

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 12:15
Autore: Giovanni Scialpi
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