Sale l'attesa per la prossima giornata di campionato. Le motivazioni affondano soprattutto in tre sfide che potrebbero ribaltare ancora la corsa allo scudetto, tanto quanto alla salvezza. Riflettori puntati soprattutto sul big match di Pagani, dove la Paganese, attualmente prima della classe, ospiterà il Barletta di Massimo Paci. I biancorossi arrivano da sei vittorie consecutive e nonostante l'assenza di Malcore, causa squalifica, la formazione pugliese punta dritta ai tre punti per conquistare il primato.

Ma non è tutto: ci sarà un'altra sfida ad infiammare le prime posizioni e sarà quella tra Martina e Ferrandina. Gli uomini di Laterza, proprio come il Barletta, puntano al primo posto e, in caso di pareggio tra Paganese e Barletta o di vittoria degli ospiti, avrebbero un match point importante per chiudere la giornata in testa, seppur a pari punti. Tuttavia, i biancazzurri devono portare a casa il bottino pieno, altrimenti tutte le possibilità resteranno vane, o almeno, per questa giornata. 

Serie D - Girone H, 26a giornata: una giornata ricca di incontri delicati

Il Fasano è il grande assente nelle prime tre posizioni e nella gara interna contro la Sarnese, sarà vietato sbagliare ancora. Quella che andrà in scena al "Vito Curlo" sarà tutt'altro che una partita in discesa, considerando anche le ambizioni dei campani: conquistare punti per lasciarsi alle spalle la zona playout. Pertanto, la formazione di Padalino dovrà fare in modo che le ultime tre sconfitte siano solo un vecchio ricordo. 

Di poco a ridosso dalla zona playoff si trova il Nardò di De Sanzo, che al "Giovanni Paolo II" attende la Fidelis Andria di Catalano. Sarà un match insidioso per entrambe, con i granata artefici di tanti risultati utili consecutivi, fatta eccezione per la sconfitta con il Nola; mentre i biancazzurri sono ancora in cerca di punti per raggiungere una salvezza "tranquilla". Quest'ultima, dopo la vittoria contro il Fasano, sembrerebbe piuttosto fattibile, ma all'appello mancano ancora nove giornate e tutto può ancora succedere, persino un inversione di posto tra i neretini e gli uomini di Catalano.

Situazione piuttosto simile a quella dell'Andria anche per la Virtus Francavilla, con cui condivide posizione in classifica e punti. La trasferta sul campo dell'Heraclea diventa dunque un ostacolo da non sottovalutare, anche perché gli undici di Montanaro distano appena quattro lunghezze dai playout e due dalla Virtus. Si tratta, quindi, di uno scontro "quasi diretto" dal quale entrambe le compagini vorranno uscire vincitrici. 

Si accende anche la corsa alla salvezza

Chi ha ritrovato la luce grazie alla vittoria sul Ferrandina è il Manfredonia di Pezzella, che viaggerà in direzione Real Normanna per ripetere quanto di buono fatto finora, nonostante il tecnico dei sipontini abbia più volte ribadito che la sua squadra avrebbe meritato punti in più di quelli conquistati. La salvezza è l'obiettivo principale dei biancazzurri, ma il campo della Normanna non è certo facile da espugnare, visti i cinque punti conquistati dai campani nelle ultime tre partite casalinghe.

Sorprendente potrebbe essere l'incontro tra Gravina e Pompei, con i primi che arrivano da quattro successi di fila, mentre i secondi sono a caccia dei tre punti per provare a smuoversi dalla penultima posizione. L'ultima vittoria dei rossoblù è datata 7 dicembre nella gara contro l'Acerrana. Chiudono la 26a giornata Afragolese e Acerrana, rispettivamente in quinta e ultima posizione, e il Nola contro il Francavillia In Sinni. I bianconeri vogliono riscattare l'ultima sconfitta di Acerrana e i rossoblù puntano alla salvezza.

Sezione: Serie D / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 15:41
Autore: Gianmarco Inguscio
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