Lunedì sarà la giornata cruciale per quanto riguarda il futuro del calcio e della Serie C. In Consiglio Federale si parlerà dell’algoritmo Gravina, la soluzione adottabile qualora non riprendano i campioni o si fermino nuovamente, ma uno dei punti all’ordine del giorno sarà anche quello relativo a play-off e play-out per la Serie C. Si fa strada anche un’altra ipotesi, che sino ad ora non era stata valutata: appurato che il calendario ordinario è impossibile da portare a termine, l’ultima idea in ordine di tempo è una formula ridotta dei play-off. Ma non che riguardi il numero di squadre, ma la formula. Non più sfide andate e ritorno, ma una gara secca per dimezzare le partite in programma.

Dunque il Bari osserva da vicino a quest’idea che permetterebbe di giocare soltanto tre partite visto il piazzamento da seconda classificata: quarti di finale, turno a cui accederebbe di diritto, semifinale e finale. Da capire, poi, la formula e come stabilire lo stadio in cui si giocheranno le sfide, con il criterio del fattore campo per la miglior classificata che ha sempre fatto da padrona. Insomma cambierebbe molto per il Bari di Vivarini che si troverebbe a giocare soltanto tre sfide se tutto andasse per il verso giusto. Due partite in cui dare tutto e due partite da preparare sotto tutti i punti di vista. Tecnico ma soprattutto fisico. Ancora qualche ora di attesa e poi si capirà anche questi piccoli grandi dettagli del campionato di Serie C.

Sezione: BARI / Data: Sab 06 giugno 2020 alle 18:45
Autore: Davide Abrescia
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