Il Lecce scende in campo allo Juventus Stadium con tanti cerotti sparsi tra i vari reparti. Sorprende la scelta di schierare Perez dal primo minuto. L’assetto iniziale è un 3-5-2 che però si trasforma rapidamente in un 4-3-3.

La Juventus parte forte: pressa alto, attacca con continuità e costruisce occasioni a raffica. Clamorosa quella di Cambiaso che, da due passi, manda incredibilmente alto sopra la traversa. Poco prima, un palo interno aveva già graziato Falcone, con il pallone che gli era rientrato tra le mani.

Sembra solo questione di tempo prima del gol bianconero, invece a colpire è il Lecce. Cambiaso perde palla, la sfera arriva a Banda che non ci pensa due volte: piatto destro preciso e Di Gregorio battuto. I giallorossi chiudono così il primo tempo clamorosamente in vantaggio a Torino.

Nella ripresa Spalletti cambia Conceição con Zregova. Il Lecce prova a restare coraggioso, ma su una palla persa da Gallo la Juventus si riversa in avanti e trova il pareggio con McKennie. L’inerzia del match passa decisamente dalla parte dei bianconeri.

Al 65’, dopo revisione al VAR, l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Juventus per un tocco di mano di Kaba. Dal dischetto va David, che però sbaglia clamorosamente calciando centrale.

La pressione juventina aumenta. All’88’ David si presenta a tu per tu con Falcone, che compie un intervento straordinario e tiene in piedi la resistenza giallorossa. Al 94’ Yildiz si accende, calcia con forza, ma la fortuna assiste il Lecce: palo interno e palla che termina alta sulla ribattuta.

Finisce così. Il Lecce compie un’impresa, fermando la Juventus allo Stadium. Un punto d’oro, prezioso e carico di speranza.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 20:47
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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