Al termine di Juventus-Lecce, mister Spalletti ha parlato in sala stampa. Ecco le sue dichiarazioni riprese da Calciolecce.

«È mancata brillantezza? Sì. In area dobbiamo prevedere dove va il pallone, non rincorrerlo. Nel primo tempo ci siamo entrati almeno dieci volte con imbucate vicino all’area piccola, lo stesso anche nella ripresa. Ma è mancato l’uomo giusto per correggere quelle palle. Dobbiamo migliorare nelle scelte lì dentro».

«La prestazione è stata molto buona, ma senza fare il passo decisivo. Il risultato cambia tutto: abbiamo pareggiato, non vinto».

Sul rigore lasciato a David: «Secondo me dovevate batterlo voi», dice con ironia. «Chi non se la sente ha timore? Se fosse stato tranquillo lo avrebbe tirato. L’emotività la conoscono solo i calciatori. David è un rigorista e li batte benissimo, stavolta non è riuscito ad alzare il pallone di venti centimetri».

«Anche Locatelli e Yildiz sono rigoristi. Si decide sul momento. La prossima volta magari interverrò anch’io, ma questi accordi funzionano così. Cercare un colpevole perché non si vince non ha senso».

Ancora su David: «Ha personalità, si è preso la responsabilità. La partita però è finita, è successo il pandemonio. Ora dobbiamo vincere le prossime. Se facciamo prestazioni così, le partite le portiamo a casa. Io sto con i miei calciatori: oggi la Juventus ha fatto una partita importante».

Infine sulla fase difensiva: «Guardo le palle che attraversano l’area piccola e vengono respinte dal primo uomo. Quello spazio è sempre presidiato, dobbiamo scegliere soluzioni diverse. Anche sul gol subito abbiamo perso un duello fisico. In alcune situazioni di scorrimento abbiamo concesso troppo, e quello dipende solo da noi. È questo che mi fa arrabbiare».

Sezione: Serie A / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 21:04
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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