Il girone di ritorno dell'Altamura parte dalla Casertana. Saranno i campani i primi avversari dei biancorossi nel 2026. Una sfida ostica contro un avversario forte, come dichiarato dal tecnico Devis Mangia: "Il girone di ritorno è un altro campionato, con delle dinamiche e delle difficoltà diverse. I dettagli faranno maggiormente la differenza. Domani sarà una gara complicata, la Casertana ha una chiara idea di gioco, individualità importanti e ha fatto un grande girone d'andata. Sarà un match diverso rispetto a quello affrontato nella prima parte di stagione. Conosciamo le difficoltà della gara e le nostre qualità".

Le condizioni della squadra: "Abbiamo lavorato, i ragazzi sono seri. Sotto alcuni aspetti, la prima partita è un'incognita. Abbiamo qualche acciacco, aspetterò domani per conoscere meglio le condizioni di alcuni ragazzi. La squadra ha lavorato bene, dobbiamo partire subito con l'atteggiamento giusto perché questo girone non ti aspetta".

La sosta come un vantaggio?: "Non conosco la risposta, devo valutare i fatti e la Casertana è una squadra forte. I campani sono vicinissimi alle prime posizioni ma sappiamo cosa fare per affrontare le gare di questo girone, a prescindere dall'avversario di turno".

Le qualità della Casertana: "La Casertana ha idee chiare e individualità importanti in tutti i reparti. Dobbiamo cercare di limitare le qualità degli avversari ed esaltare le nostre idee".

Il mercato: "Ciò che avevo da dire l'ho parzialmente detto dopo l'ultima gara. Ho già espresso le mie idee, è un mese complicato e non è simpatico per nessun allenatore. Non accetto nessun calo di tensione, siamo in una società seria e abbiamo un contratto".

Cosa ha chiesto alla squadra: "Ho già detto ciò che penso. Avendo a che fare con ragazzi seri, mi aspetto concentrazione su ciò che va fatto".

Le prestazioni contro le big: "Voglio sempre che la squadra proponga un certo tipo di calcio. L'importante è fare ciò che sappiamo, poi vedremo cosa succederà".

Sezione: Serie C / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 19:28
Autore: Lorenzo Ruggieri
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