Il Bari non ha (ancora) brillato al 'San Nicola', ma lo stesso discorso va fatto anche per la Reggina. L'1-1 lascia in eredità un buon pareggio per gli amaranto e tanti rammarichi per i galletti, che in campionato non hanno ancora vinto davanti ai propri tifosi. Appuntamento (o meglio, prossima chance) che è rimandato al turno infrasettimanale del 26 settembre prossimo contro il Monopoli. A fare la voce grossa, al contrario e positivamente, sono stati i tifosi: oltre 15.000 unità sugli spalti, rumorose e calorose. Commovente la coreografia degli ultras biancorossi, che hanno onorato al meglio lo storico gemellaggio con quelli calabresi, anch'essi a loro volta gemellati con la Salernitana. Le due squadre non si incontravano dalla stagione 2013/14: ricordi di Serie B. 

Sul campo ha convinto invece la prestazione di Awua: il centrocampista ex Rende garantisce quantità e qualità, non esita quando deve far salire la squadra e creare autonomamente pericoli. I colleghi di reparto (e non solo) avversari fanno fatica a contenerlo. E non cambierà, almeno per il momento, la linea adottata da mister Cornacchini: tra il primo ed il secondo tempo si è assistiti al passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3, ma la prima soluzione tattica sarà riconfermata - soprattutto in difesa, come annunciato dallo stesso tecnico marchigiano - anche nelle prossime uscite. La squadra conta di assimilare i nuovi dettami tattici al più presto. 

Sezione: BARI / Data: Mar 17 settembre 2019 alle 08:30
Autore: Domenico Brandonisio
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