Pescara cancellata con un colpo di spugna deciso. Immediato riscatto per il Bari che, in attesa delle altre sfide, mette alle corde la Reggiana e la travolge: il 4-1 finale è uno specchio fedele di una partita grintosa e concreta. Sulla falsa riga delle altre due uscite precedenti. Quota 31 punti e lotta salvezza tutta da definire, questa volta con un sospiro di sollievo notevole. Scatenato Rao: doppietta e ruolo di assoluto trascinatore della squadra. 

Cambi per Longo: si rivede Dickmann al posto di Piscopo sulla fascia, rientra anche Cistana e soprattutto c’è Esteves come trequartista. Bari che detta legge dal principio. E al 10’ già si sblocca la partita: ci pensa Artioli, con un tiro dalla distanza del centrocampista sul primo palo della porta difesa da Micai. Assist di Rao e conclusione decisa per l’1-0. Al 15’ il raddoppio: Palla dalla destra di Dickmann in area, velo di Moncini, poi sul pallone si fionda proprio Rao che la mette dentro a tu per tu con Micai. Quasi un rigore in movimento. In immediata apertura di ripresa il 3-0, precisamente al 47’: azione che parte da Dorval da sinistra e palla prima per Esteves, il cui tiro viene respinto e poi arriva subito e nuovamenteil calciatore classe 2006 a ribadire in rete da pochi passi. Il 4-0 giunge al 58’. Punizione di Artioli da destra e inserimento in area di Moncini, beffato Micai all’angolo sinistro. Chiude le marcature Lusuardi all’88’: cross dal fondo dell’area è incornata a due passi da Cerofolini, 4-1 finali. Tifosi emiliani che abbandonano in gran parte il settore ospiti al 75’ in segno di contestazione verso la propria squadra, ora penultima in classifica. Bari che invece sale a quota 31. Mercoledì trasferta a Frosinone.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 17:16
Autore: Domenico Brandonisio
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