La settimana di gioia e consapevolezza è ormai alle spalle. La vittoria contro la Cremonese ha lasciato vibes positive, ma guai a soffermarsi troppo: è stata solo una battaglia vinta. Nulla è compiuto, è ancora troppo presto. Proprio per questo è tempo di indossare nuovamente l’elmetto e scendere in campo per affrontare una delle big del campionato: il Napoli di Antonio Conte.

Inutile tornare sugli incroci con il tecnico leccese. Se ne è parlato tanto, forse troppo. L’unica certezza resta la forza della squadra partenopea che, nonostante alcune difficoltà nel corso della stagione, è riuscita a rimanere agganciata al gruppetto di testa. Il Maradona, il gap tecnico e la presenza di grandi campioni sono fattori da considerare, ma solo fino a un certo punto. Poi entra in gioco quella consapevolezza che accompagna il Lecce da inizio stagione: siamo nati per soffrire, ma costruiti per lottare.

I giallorossi dovranno fare tesoro di quanto mostrato finora, fondando la prestazione su una tenuta difensiva impeccabile.

Settimana con qualche acciacco fisico. Nelle prime sedute Sottil ha accusato un fastidio alla schiena dovuto a una lombalgia, poi rientrata. Negli ultimi giorni invece ha avuto qualche problema muscolare il terzino Gallo, che verrà valutato nelle prossime ore per capire se potrà partire titolare. Restano assenti i lungodegenti Camarda, Berisha e Gaspar.

Mister Di Francesco, tolto il dubbio legato alle condizioni di Gallo, non dovrebbe cambiare molto rispetto all’ultima uscita. La novità potrebbe essere il ritorno di Gandelman sulla trequarti. In attacco resta aperto il ballottaggio tra Stulic e Cheddira, con il primo al momento leggermente favorito per una maglia da titolare.

Le probabili formazioni: 

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Gilmour, Spinazzola; Elmas, Alisson Santos; Højlund. All. Conte

LECCE (4-2-3-1) Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. All. Di Francesco

Sezione: Primo piano / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
vedi letture