Nel corso della trasmissione GOL - SPECIALE ECCELLENZA PUGLIESE, in onda ogni lunedì alle ore 17:30, mister Alberto Giuliatto ha fatto il punto sulla stagione del Toma Maglie e sulla delicata sfida di domenica contro il Bisceglie.

“Non è ancora certa la salvezza, però diciamo che siamo lì. Domenica abbiamo una partita importante: se tutto dovesse andare per il verso giusto, anche in base agli altri risultati, potrebbe arrivare la salvezza matematica.

Bisceglie? Una corazzata

"Noi, come abbiamo sempre fatto, cercheremo di fare la nostra partita. È ovvio che, essendo l’ultima in casa,  vorremmo regalare una gioia ai nostri tifosi. Incontriamo una squadra che è sicuramente una corazzata: è vero avrà l’impegno della Coppa, però ha dimostrato anche giovedì a Galatina che bastano degli episodi per portare a casa la partita.

Temo soprattutto i singoli, anche perché, se non erro, è il miglior attacco del campionato. È una squadra che, anche nelle giornate meno brillanti, riesce comunque a trovare il gol. Dovremo essere bravi a gestire anche i momenti più tranquilli della gara, perché hanno dimostrato — come a Galatina, dove ero presente — che una partita che sembrava destinata al pareggio può essere ribaltata grazie alla qualità dei singoli".

Analisi sulla stagione giallorossa

Guarda, noi siamo partiti a fine agosto e siamo stati ripescati, così come il Taranto. Ci siamo trovati in un campionato con un livello molto alto, a mio avviso rispetto agli altri anni. All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà ad adattarci, però credo che alla lunga abbiamo dimostrato di meritare ampiamente la salvezza.

Rammarico? Non credo, anche perché l’età media della squadra è molto giovane, intorno ai 22 anni. È normale avere un momento di flessione, come quello dell’ultimo mese, ma non dobbiamo dimenticare qual era il nostro obiettivo: la salvezza. Raggiungerla con due giornate di anticipo, per noi, equivale quasi a vincere un campionato.

Il giudizio su Oltremarini 

Samuele non è stata una scoperta, perché ricordiamo che proviene dal settore giovanile del Lecce. Ha avuto un brutto infortunio quando era nel giro della prima squadra e, diversi anni fa, ha collezionato anche varie panchine in Serie A. Negli ultimi anni è stato un po’ sfortunato dal punto di vista della continuità, tra infortuni e forse una gestione non ideale. Qui ha trovato un ambiente che gli ha dato fiducia, una squadra che gioca anche per lui: ha ritrovato morale e adesso sta esprimendo quello che probabilmente meritava da tempo.

Sul fatto che sia pronto o meno per categorie superiori, credo dipenda soprattutto da lui. Ma è sicuramente un ragazzo che merita un’opportunità in una squadra importante".

Futuro?

Penso che siano discorsi un po’ prematuri, anche perché il campionato non è ancora finito. Preferisco parlare a carte ferme, quando ci sarà la matematica e anche la possibilità di confrontarsi con la società sulla programmazione futura. Non c’è nulla da escludere, bisognerà valutare. È ovvio che la priorità la darò al Maglie, come è giusto che sia.”

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 10:06
Autore: Anthony Carrano
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