Giuseppe Di Bari, ex direttore sportivo del Foggia nell'anno della promozione dalla Serie C alla B, ha il merito di aver "rilanciato" Giovanni Stroppa. E proprio il dirigente, in un'intervista concessa in esclusiva a TUTTOcalcioPUGLIA.com è tornato su quegli anni e sulla scelta di affidare la panchina rossonera a chi, pochi giorni fa, con il Crotone ha conquistato la Serie A.

Direttore, Stroppa è arrivato in Serie A…
“Sono contento per Giovanni, lo ha meritato insieme al suo staff. Ha fatto un percorso di crescita importante. La palestra fatta al Milan e le esperienze vissute, anche quelle con delusioni, lo hanno convinto maggiormente dei propri mezzi. Di calcio capisce, ha una sua filosofia e la porta avanti. I risultati più belli sono quelli ottenuti a Foggia e Crotone, sta dando continuità al suo lavoro”.

Le migliori cose, prima di Crotone, le ha fatte vedere a Foggia. Due anni quasi perfetti…
“Ha fatto un bel percorso, peccato non aver potuto dare continuità insieme allo Zaccheria. Però anche quando sono andato via, in Serie B, è riuscito a fare grandi cose. A me serviva tempo, non mi è stato dato, ma lui ha ottenuto comunque bei successi. Allo stesso tempo, andando a Crotone, si è tolto soddisfazioni che con me si sarebbe avrebbe potuto raggiungere a Foggia. Di questo resto convinto”.

A sceglierlo fu lei, a cui Stroppa continua ad essere grato. Come mai puntò su di lui?
“Confermo, quando le cose non andarono bene con De Zerbi puntai su Stroppa. Lo seguivo da tempo, fin dalle giovanili del Milan. Non l’ho mai perso di vista, era libero e in quel momento la scelta ricadde su di lui. Fece grandi cose, la mia scelta fu azzeccata e ci portò alla vittoria del campionato di Serie C”.

Che ne pensa di questo Foggia?
“Devono essere chiarite alcune situazioni e mi auguro lo facciano quanto prima, affinché il Foggia possa tornare a vivere momenti importanti”.

Sezione: FOGGIA / Data: Dom 26 luglio 2020 alle 15:00
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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