Cristiano Lucarelli, allenatore neopromosso in B con la sua Ternana, fa il tifo per il Lecce (sua ex squadra da calciatore) in vista dei playoff di B. Queste le sue sensazioni sui giallorossi in un'intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno: “Vincere i playoff? Ha le professionalità giuste per riuscirci. Corvino è uno dei migliori direttori sportivi della storia del calcio. Il gruppo dirigente, con in testa il presidente Sticchi Damiani, è solido e competente, oltre che appassionato. Corini è un allenatore preparato. Insieme, sapranno rigenerare il gruppo in vista dell’assalto alla massima serie da portare attraverso i playoff, che naturalmente non saranno certo facili. Il Lecce dovrà limitarsi a pensare ad ogni singolo incontro, mettendoci sempre temperamento, cuore, tecnica e tattica. Quando si ha sempre un atteggiamento propositivo come fanno i giallorossi, impostando la manovra costantemente dal basso ci sta di incassare più gol. Ora, però, bisognerà avere la consapevolezza che ogni errore rischierà di essere decisivo in negativo ed occorrerà quindi raddoppiare l’attenzione, alzando al top la soglia della concentrazione".

Doveroso, poi, un parere -da ex attaccante- su Coda, capocannoniere della cadetteria: "Nel 2009/2010 militavo con il Livorno, in A. In precampionato affrontammo in amichevole la Cremonese, che si preparava a disputare la C. Perdemmo per 4-0. Le quattro reti dei grigiorossi furono firmate tutte dal bomber di Cava de’ Tirreni, che all’epoca non si era ancora affermato e che aveva 21 anni. Mi colpì moltissimo. A fine match parlai con Spinelli, il mio presidente e gli consigliai di ingaggiarlo o di farlo seguire, in quanto avevo avuto l’impressione che avesse tutte le carte in regola per diventare il mio erede in maglia amaranto. Non se ne fece nulla, ma non mi sbagliavo circa le sue qualità. In B, Coda fa la differenza e mi meraviglio che non abbia ancora sfondato in massima serie perché ritengo che abbia i numeri per riuscirci. Non è solo il classico finalizzatore della manovra del collettivo. Lui, infatti, pur essendo abilissimo a sfruttare il lavoro che la squadra svolge in fase offensiva, i gol sa anche costruirseli con una propria giocata, destreggiandosi in area di rigore. Questa è una dote molto importante per una punta".  

Sezione: LECCE / Data: Gio 13 maggio 2021 alle 14:30
Autore: Antonio Bellacicco
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