Premessa doverosa: un grosso in bocca al lupo va indirizzato a Marcello Chiricallo. Per lui è una promozione nella promozione e il fatto di passare dalle giovanili alla cura delle tematiche riguardanti la prima squadra è un bel passo in avanti. Tuttavia, è impossibile non ringraziare Massimo Cerri: come tutti sanno del Monopoli è ormai un ex, ma ha lasciato un contributo prezioso. Per il dirigente classe 1960 parlano i risultati: dopo Alessandria, ed una Serie B soltanto sfiorata, anche in riva all'Adriatico è riuscito a garantire un supporto non indifferente sia a livello di spogliatoio che tecnico. E pazienza se la scelta di portare inizialmente Roselli in panchina non si è rivelata indovinata. 

Il colpo da 90 della sua carriera in Puglia resterà quello dell'ingaggio di Fella: nessuno ha creduto nel classe 1992, nonostante le ottime annate con la maglia della Cavese. E poi un ottimo lavoro è stato svolto soprattutto a centrocampo: rimpiazzare Sounas e Donnarumma era un'impresa. Ci è riuscito, con ottimi risultati. Il risultato dei playoff non ha reso giustizia: i biancoverdi per quanto visto durante l'arco della stagione avrebbero meritato almeno i quarti di finale. Sarà per l'anno prossimo. 

E non bisogna dimenticare gli anni dal 1985 al 1989: anni di campionati entusiasmanti in C1, culminati con reti decisive nel disperato spareggio-salvezza contro il Campobasso a Catanzaro. A volte non sempre riesce il ripetersi positivamente passando dalle vesti di calciatore a quelle dirigente o allenatore. Massimo Cerri invece ci è riuscito: che sia un arrivederci...

Sezione: MONOPOLI / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 16:30
Autore: Domenico Brandonisio
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