Marco Piccinni si carica il Monopoli sulle spalle e, nel corso di un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, torna sulla prestigiosa vittoria del "Granillo" dello scorso weekend, sigillata da un suo gol: "Gioia? A fine partita ero così stanco da non essere riuscito a godermi fino in fondo il k.o. inflitto alla capolista. Solo lunedì ho realizzato che avevamo compiuto un'impresa pazzesca. Il gol può capitare in qualsiasi partita, la fortuna ha voluto contro la capolista. Andare a segno per me conta poco. A 32 anni ho solo voglia di arrivare più in alto possibile. La nostra forza è non avere obiettivi. Differente per Reggina, Bari e Ternana, che hanno notevoli pressioni. Confesso, però, che ora siamo ingolositi. La corsa con il Bari è uno stimolo in più. Sentire nella mia città apprezzamenti per il Monopoli è motivo di soddisfazione. Le sconfitte? Rode aver perso con Paganese e Sicula Leonzio, dove siamo stati un pizzico sfortunati. E' anche una questione di caratteristiche: la nostra squadra è fatta soprattutto da grandi corridori che soffrono le barricate, ma ora si deve svoltare anche nel nostro stadio".

La Serie B, a questo punto, non può più essere considerato un semplice sogno: "L'ho rincorsa per tanti anni, mai avrei immaginato di rimetterla tra i miei obiettivi"

Sezione: MONOPOLI / Data: Gio 05 marzo 2020 alle 12:30
Autore: Antonio Bellacicco
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