intervistato da tuttomercatoweb, mister Scienza fa il punto della situazione sul campionato di Serie C. Ripartire è l'obiettivo: "Se ci sono i presupposti per ripartire, si deve ripartire, fare un sacrificio. Capisco la difficoltà delle società, ma anche i presidenti devono fare la loro parte, perché si deve ripartire, e non solo per difendere le famiglie, perché ricordiamoci che in Serie C ci sono contratti normalissimi come quelli delle aziende più classiche. Oltre a questo, anche l'aspetto psicologico: per una popolazione così depressa, mortificata, spaventata, vorrebbe dire tanto tornare a vedere dello sport, il cinema. Se ci sono i presupposti della salute, si deve assolutamente ripartire".

E ancora: "La C è la più colpita perché tanti contratti vanno dai 20 ai 40mila euro annui, e uno con quelle cifre li, pur vivendo bene, non si possono fare troppi passi in avanti, e rimanere senza stipendio per dei mesi è un problema, si va in difficoltà. Se inizialmente la cassa integrazione può essere di aiuto sono d'accordo, ma non può essere una cosa continuativa, deve solo permettere sistemare le cose e per poi far ripartire le società. I dipendenti è giusto facciano un passo verso la società, ma il passo deve essere reciproco. Noi, come Monopoli, stiamo facendo quello che è possibile, stiamo cercando di tutelare il nostro presidente perché è con queste figure che il calcio va avanti ma è ovvio che non sono le soluzioni che soddisfano in pieno".

Sezione: MONOPOLI / Data: Mar 31 marzo 2020 alle 17:30
Autore: Domenico Brandonisio
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