Questa proprio non ci voleva: lo spettro dell'Eccellenza - malgrado la fiducia ribadita in un primo momento dal presidente Donadei - ha tutt'altro che sorriso al Nardò. Le retrocessioni dalla D in giù ci saranno e non riguarderebbero, nella proposta della LND, solo le ultime due classificate, ma si estendono sino alla quart'ultima piazza. I salentini in quest'ottica appaiono fortemente svantaggiati, visto lo score negativo (e per ora fatale) delle sfide contro Grumentum e Nocerina. I molossi, allo stato attuale, toccano con mano la salvezza. 

E' una situazione strana, nonostante l'ottima ripresa della squadra in classifica dopo un avvio incerto. Molti tifosi, anche a ragion veduta, la ritengono un'ingiustizia: con 8 gare ancora da giocare tutto sarebbe potuto ancora succedere, anche alla luce di una classifica più o meno corta. E gli stessi salentini, paradossalmente, vantano comunque una differenza reti migliore rispetto a lucani e campani. Aspetto che originariamente era stato evidenziato in tutte le classifiche. 

Quali saranno ora le prossime mosse del club salentino? Quali le reazioni? Qualcosa dovrà pur accadere. Il rischio è quello di pagare oltremodo le incertezze iniziali, e soprattutto quello di toccare ulteriormente con mano i 'danni' del virus. Nessuno ha davvero voglia di tornare nel massimo torneo regionale, anche se l'andamento del club negli ultimi quattro anni è calato sempre di più, anche se per ragioni di vario genere. 

Sezione: NARDÒ / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 17:15
Autore: Domenico Brandonisio
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