Giornata di presentazione in casa giallorossa per Gandelman, nuovo centrocampista offensivo arrivato dal campionato belga nel corso di questa finestra di mercato. Ad aprire l’incontro con la stampa è stato il Direttore Trinchera, che ha fatto il punto sulle operazioni in entrata e sulle motivazioni che hanno portato al suo arrivo.

“Per quanto riguarda il mercato in entrata – ha spiegato – per noi è definitivamente chiuso. I giocatori che hanno trovato meno spazio verranno accontentati qualora ci fosse la possibilità di andare altrove. Gandelman arriva dal campionato belga, dal Gent: è un calciatore che ha segnato tanto. Lo abbiamo scelto per avere maggiore presenza offensiva e capacità di attaccare la porta. Ha un grande fisico ed è molto utile anche in fase difensiva. Ha avuto un ottimo approccio ed è un elemento fondamentale per questa squadra”.

Successivamente spazio alle parole del nuovo centrocampista, che ha mostrato entusiasmo e grande voglia di mettersi a disposizione.

“Mi sento molto bene a iniziare questo viaggio qui. Ho percepito subito le emozioni e la giusta determinazione della squadra. Parlando con i direttori ho capito immediatamente di aver fatto la scelta giusta”.

Curiosa la parentesi sul suo passato familiare e sul legame con altri sport:

“Mio padre era un giocatore di basket, ma ha origini brasiliane, un Paese dove il calcio è una vera passione. In famiglia amiamo lo sport”.

Sul rapporto con mister Di Francesco, Gandelman ha sottolineato l’importanza del dialogo quotidiano:

“È un piacere parlare con il mister. Miglioro ogni giorno con lui e con i miei compagni. So cosa si aspetta da me sia in fase offensiva che difensiva, per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo”.

Riguardo alle proprie caratteristiche tecniche, il centrocampista ha le idee chiare:

“La Serie A è diversa dal campionato belga. È un torneo che seguivo da sempre. Mi sono adattato subito, ma posso crescere ancora. Sono un centrocampista box to box, posso aiutare in fase offensiva, ma soprattutto voglio fare ciò che il mister mi chiederà per il bene della squadra”.

Importante anche il rapporto con lo spogliatoio e con lo staff:

“Quando sono arrivato ho giocato subito diverse partite. Ho parlato spesso con il mister, prima e dopo. I compagni mi hanno aiutato tanto e tutto lo staff è stato molto accogliente. Voglio imparare il più possibile”.

Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno di campionato contro il Torino:

“Mi sento emozionato per questa partita. Dopo la bella prova contro la Lazio sono positivo. Dobbiamo ripartire da quanto fatto sabato e portarlo in campo nel prossimo turno. Faremo di tutto per ottenere la vittoria”.

Infine, un riferimento ai suoi modelli calcistici:

“Da piccolo seguivo molto la Serie A. Per le mie origini brasiliane mi emozionava vedere Kaká. Mi piace molto anche Raúl González”.

Un primo approccio positivo, dunque, per Gandelman, pronto a ritagliarsi un ruolo importante nella nuova avventura in Serie A

Sezione: Primo piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 10:12
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
vedi letture
Print