GIRONE A DI PROMOZIONE, 21^ GIORNATA

NOICATTARO – DON UVA BISCEGLIE 1-0

NOICATTARO – Colagrande; Forgione, Zingrillo, Difino; Tedone, Cannone, Natuzzi, Latrofa; Tuttisanti (Tersini); Daddato (Paltera), Fieroni (Strippoli). A disp. Sanrocco, Pastore, Tinaglia, Lofoco, Lena, Angelilli. All. Sisto.

DON UVA – Napoletano; Lullo (Liso), Cepele, Murolo, Franklin; Di Leo, Troilo (Camporeale), Binetti; D’Addato (Preziosa), Caldarulo (Muciaccia); Petrignani. A disp. Troilo, Messina, Manzo, Camporeale. All. Carlucci.

ARBITRO – Accoto di Casarano.

RETE - 30’ Fieroni, rig.

BITRITTO - Successo di corto muso del Noicattaro che si porta a -1 dal Don Uva Bisceglie, superato grazie a questo calcio di rigore trasformato con maestria da Davide Fieroni, sempre più mattatore in Promozione con i suoi 19 gol.

La concessione della massima punizione, occorre dire, è stata molto contestata dai biscegliesi. Ecco le immagini dell’intervento di Murolo ai danni proprio del centrattacco rossonero.

Indisponibile il Mario Rizzo di Noicattaro, si gioca a Bitritto, sul sintetico del Gaetano Scirea, per il 21° turno.

Il Don Uva non dispone del suo miglior marcatore, Alessandro Conte, il Noicattaro deve fare a meno del difensore Trerotoli, squalificato. Per gli adriatici, Napoletano tra i pali, Lullo, Cepele, Murolo e Franlin a comporre la terza linea, Troilo è il playmaker, D’Addato, il capitano, agisce nel settore destro, Binetti a sinistra, in attacco c’è Petrignani, al suo fianco da una parte Di Leo, dall’altra Caldarulo.

I baresi, dal canto loro, evidenziano come non mai la difesa a tre, con Zingrillo un po’ più indietro di Difino e Forgione; sull’out mancino c’è Latrofa, a destra Tedone, confermato più basso rispetto a qualche settimana fa. Il regista è Cannone, il mediano è Natuzzi (assente Dentico); in avanti Tuttisanti è il trequartista, D’Addato la punta, Fieroni il centravanti.

I gialloblù di Angelo Carlucci tolgono il fiato agli avversari, chiudendo le linee di passaggio ed impedendo lo sviluppo della manovra dei baresi.

Dopo il calcio di punizione di Di Leo, deviato in corner da Colagrande – siamo all’11’ -, la prima occasione del match capita sui piedi di D’Addabbo (è il 19’) che su cross basso e forte dalla sinistra calcia trovando l’opposizione di Napoletano. La gara è arruffata, poche le giocate lineari e quelle verticali.

Alla mezzora, come un lampo, il duello Murolo-Fieroni e la decisione dell’arbitro salentino Accoto di assegnare la massima punizione che deciderà l’esito del confronto. Bisceglie insidioso al 35’ con la conclusione di D’Addato fuori bersaglio.

Tedone, al 5’ della ripresa chiama Mapoletano all’intervento sgraziato quanto efficace. Carlucci sbilancia la squadra in avanti e al quarto d’ora con Caldarulo si rende pericoloso.

Noicattaro si affida alle ripartenze, Don Uva spinge molto a sinistra con Binetti e Franklin. AL 33’ è Liso a rendersi pericoloso proprio su iniziativa dell’8 adriatico.

I tecnici si affidano ai cambi, ma la partita non offre altre emozioni se non quella del 46’ con Paltera che, dopo l’errore di Murolo, si fa irretire da Napoletano.

Sezione: Promozione / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 21:04 / Fonte: Profilo Fb Don Uva
Autore: Vito Prigigallo
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