L’obiettivo del Lecce è uno solo: fare punti. Senza giri di parole, senza più alibi. È finito il tempo dei calcoli e dei timori reverenziali. Ora conta solo il campo. La squadra di mister Di Francesco deve aggrapparsi alle certezze costruite nelle due trasferte milanesi e a quei primi sessanta minuti contro il Parma che hanno mostrato un Lecce vivo, organizzato, capace di stare dentro la partita. Il resto va lasciato alle spalle. Serve liberarsi della negatività, guardare avanti e credere in ciò che questa rosa può e deve dare.

Il mercato ha acceso nuove speranze. Gandelman e Cheddira sono arrivati per incidere subito, per aggiungere peso e pericolosità lì davanti. Toccherà a Di Francesco il compito di accendere queste nuove armi, di trovare le giuste alchimie e di trasformare il potenziale in concretezza. Il tempo dell’attesa è già scaduto. Si parte da stasera.

Al Via del Mare arriva una Lazio ferita, confusa, smarrita. Un avversario dal nome pesante, ma con crepe evidenti. Con rispetto, sì. Con paura, no. Davanti al proprio pubblico, il Lecce non può permettersi di lasciar scivolare via un’occasione così grande. È una di quelle partite che possono cambiare l’umore, la classifica, forse la stagione.

L’emergenza non è finita: assenti ancora Gaspar, Camarda e Berisha. Ma torna Danilo Veiga sulla fascia destra. I veri dubbi di formazione riguardano l’attacco. Gandelman sarà il cuore pulsante sulla trequarti, chiamato a dare sostanza e qualità alle giocate di Stulic. Sulle fasce c’è fame, c’è voglia: Banda scalpita, Pierotti quasi certo della titolarità sull’esterno destro.

Ora non resta che una cosa da fare: scendere in campo e lottare. Per i punti. Per la maglia.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. All. Di Francesco

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Taylor, Vecino, Basic; Cancellieri, Ratkov, Zaccagni. All. Sarri

Sezione: Primo piano / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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