Ha fatto il suo esordio con la maglia del Casarano nella partita contro il Benevento, l'attaccante Francesco Grandoldo. Il classe '92 si è legato alla divisa rossazzurra dopo le ultime esperienze con Monopoli e Trapani, per dare un'ulteriore supporto alla batteria offensiva del tecnico Vito Di Bari. Proprio Grandolfo, ha raccontato, ai microfoni del Corriere dello Sport, le prime impressioni con il club salentino: 

Il commento sul gruppo e sul presidente - "In questo momento siamo "incazzati" perché vogliamo archiviare le recenti difficoltà, ma ho avuto impressioni senz'altro positive su questa squadra. Il gruppo ha tutte le carte in regola per uscire dal momento poco sereno. Lo sfogo del presidente? L'abbiamo interpretato come un tentativo estremo di trasferirci la giusta carica per tornare a vincere. Lui sa che possiamo fare molto meglio e non vediamo l'ora di dimostrarlo sul campo". Poi ancora: "Il presidente è un imprenditore di successo, lungimirante e con le idee chiare. Pochi presidenti ti mettono nelle condizioni di lavorare al massimo e lui è uno di quelli".

Il punto sulla trattativa in rossazzurro - "Ringrazio il presidente, la dirigenza e il mister, perché hanno fatto il possibile per portarmi a Casarano. Dialogavamo già da tempo e nonostante qualche altra proposta ricevuta, non ho esitato un momento ad accettare perché tutti parlano bene di questa città e me ne sto accorgendo direttamente. È stata la chiamata che ha spostato gli equilibri. Spero di ricambiare la fiducia con i gol, ciò che mi riesce meglio fare. Sono motivato e fisicamente sono in forma". L'addio al Trapani? Traggo sempre il massimo dalle mie esperienze scovando gli aspetti positivi. Sono convito però che il Trapani, in condizioni normali, avrebbe potuto giocarsela anche per la Serie B. Ora, però, testa al Casarano".

Sui compagni di squadra - "Leonetti e Chiricò? Abbiamo un tridente di spessore. Io e Leonetti siamo qui da poco e dobbiamo ancora trovarci al meglio e capire le nostre caratteristiche, ma il mister ha voglia di esaltare le nostre qualità e lavorando quotidianamente raggiungeremo i nostri obiettivi. Per quanto riguarda il resto dei compagni, con alcuni ci ho già giocato spesso, con altri meno, ma comunque ho condiviso esperienze passate con Ferrara, Negro e Mercadante".

Sulle critiche al tecnico Di Bari - "Quando non arrivano i risultati, finiscono tutti nel calderone delle critiche. Lo ritengo un allenatore preparato e insieme al suo eccellente staff, prepara al meglio le partite. Mi ha fatto una grossa impressione".

Rimpianto sul passato e gli obiettivi futuri - "Ho dato sempre il meglio di me in ogni squadra. Certo, qualche scelta ha condizionato il mio percorso, ma va bene così. Obiettivo con il Casarano? Mettere tutto me stesso a disposizione di queste splendida realtà realizzando quanti più gol possibile. Come squadra invece, dobbiamo puntare in alto e in caso di qualificazione ai playoff potremmo essere noi la mina vagante". Sui tifosi conclude: "Non dobbiamo fare nessun appello, perché Casarano è già con noi. Sento la vicinanza dell'intera tifoseria. Adesso, sta a noi ricambiare questa fiducia regalando gioie ed emozioni".

Sezione: Serie C / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 13:01
Autore: Gianmarco Inguscio
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