Ai microfoni di Forcing è intervenuto il Direttore Generale del Picerno Vincenzo Greco. Queste le sue parole:

Sulla difficoltà del Picerno

"Abbiamo abituato bene i tifosi, ma quest’anno il campionato è di sofferenza. Stiamo però lavorando per uscire da questa situazione, perché questa società merita di restare in Serie C per il lavoro svolto e per la sua solidità. Al momento mancano ancora Germignani, Franco e Guadagni: in totale sono dieci i nuovi innesti. C’era la necessità di intervenire in maniera decisa, perché alcuni calciatori non hanno reso come ci si aspettava. Avevo in mente un intervento importante e lo abbiamo fatto, puntando su giocatori over. I risultati iniziano a vedersi: nelle ultime tre partite abbiamo conquistato cinque punti subendo un solo gol. Mi aspetto risposte positive e dobbiamo ottenerle. È chiaro che alcune situazioni di difficoltà di altre società possono favorire il mercato, anche se questo mi dispiace. Fare mercato a Picerno non è semplice: è una realtà piccola e quando è iniziata la sessione eravamo ultimi. Eppure ho ricevuto tante chiamate e molti giocatori hanno espresso il desiderio di venire a Picerno".

Sulla situazione dei prossimi avversari, il Casarano:

"Condivido le parole del presidente del Casarano, perché conosco i sacrifici che ha fatto. Quando una società investe tanto, è giusto che pretenda tanto. Sono le stesse cose che dissi dopo la partita con il Siracusa, proprio perché ero consapevole delle difficoltà che stava attraversando quel club. Vedere la mia squadra non vincere quella gara mi ha fatto molto arrabbiare. Il Casarano è una delle squadre migliori del campionato. È vero che arriva da alcuni risultati negativi, ma noi dobbiamo pensare solo a uscire il prima possibile dalla nostra situazione. Affronteremo tutti con rispetto, ma senza timore, perché questa è una squadra competitiva che, se fosse stata costruita così fin dall’inizio, avrebbe potuto lottare per i playoff. Il nostro lavoro lo abbiamo fatto, ora tocca ai calciatori e allo staff tecnico portare i risultati".

Sul mercato in uscita:

"Abbiamo inserito dieci giocatori senza guardare prima alle uscite, diversamente da quanto fanno altre società. Ho chiesto al presidente un ulteriore sacrificio economico e mi ha accontentato: abbiamo deciso di rivedere completamente la rosa. Ci sono dodici o tredici giocatori in uscita, sei o sette hanno già trovato sistemazione. Purtroppo c’è il problema delle liste e chi non riuscirà a uscire resterà fuori, ma la società onorerà comunque tutti gli impegni economici".

Sul Trapani:

"Anche a microfoni spenti avevo detto che sarebbero arrivate altre penalizzazioni. In Italia, se non si interviene in maniera decisa, le cose non cambieranno mai. Ci sono presidenti che considero irresponsabili, che prendono le squadre per rappresentanza ma poi non rispettano gli impegni, facendo solo danni al calcio. Finché resteranno impuniti non cambierà nulla. Io sono convinto che serva una legge contro questi truffatori. Mi dispiace per i risultati sportivi, ma qui parliamo di persone senza scrupoli: spesso si pensa solo ai calciatori, che possono cambiare squadra, ma a Trapani c’è chi viveva grazie al club, come magazzinieri o giardinieri, e oggi non ha più uno stipendio"

Sezione: Serie C / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 20:51
Autore: Nicolò Turco
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