In occasione della conferenza stampa della presentazione del tecnico Moreno Longo, ha parlato anche il presidente del Bari, Luigi De Laurentis. Così il patron dei pugliesi:

Situazione difficile, il mercato del Bari 

“E’ la prima volta che mi trovo in una situazione così difficile in questo momento del campionato. Sono venuto in prima persona e resterò molto più spesso a Bari, mi trasferirò qui. Quando ho chiamato mister Longo l’ho trovato motivato, da quando è arrivato passiamo ore a parlare di mercato. Siamo in ritardo, ma il mercato di gennaio è difficilissimo. Se volessimo, potremmo prendere cinque giocatori oggi, ma magari non sarebbero pronti a giocare fin da subito. Noi abbiamo bisogno di giocatori pronti, serve un po’ di pazienza, anche se sappiamo che ogni giorno che passa è fondamentale”.

La scelta di Di Cesare nel ruolo di Direttore Sportivo

“Di Cesare in questo momento è la persona più impegnata. Lui già da quest’estate mi aveva fatto capire che aveva le ambizioni di fare il direttore sportivo al più presto, è un uomo dell’azienda, sta con noi dal primo giorno. La mia presenza in loco serve come aiuto ulteriore, aiuto per il mister e per il direttore sportivo. Vogliamo dimostrare ai ragazzi quanto la società ci tenga”.

Il rifiuto di Caso

“Caso ambiva a una squadra diversa, ci sta. Può capitare che alcuni giocatori non vogliano venire a giocare in una piazza nella quale c’è un clima di contestazione”.

Il punto su Vicari e Partipilo

“E’ probabile che Vicari vada alla Reggiana. Partipilo? Con il mister ci sono ancora delle valutazioni in corso”. 

Messaggio ai tifosi

“Quello che stiamo facendo è per mantenere una categoria che per noi e per la città è molto importante. Mi auguro di trasformare queste contestazioni verso un clima che possa tornare a essere sereno. In un momento di tale difficoltà non andare allo stadio o contestare non aiuterà. Se in queste 18 partite il pubblico deciderà di tornare a sostenerci, ne saremo solo contenti, sarà una forza in più”. 

La cessione del club

“Una situazione di classifica non chiara può rallentare le trattative, rende più complicato il tutto. Il nostro primo pensiero adesso però non è quello. Il tema della multiproprietà esiste dal 2018, fino all’anno in cui stavamo per andare in A non era un problema”.

Sezione: Serie B / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 20:33 / Fonte: Antonio Bellacicco-Antenna Sud
Autore: Gianmarco Inguscio
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