Il mese di gennaio apre le porte al mercato di riparazione. Esatto, riparazione: uno strumento che consente alle squadre di aggiustare il tiro o di inserire in rosa quegli elementi necessari per sviluppare uno stile di gioco parzialmente modificato rispetto all’inizio della stagione.

I giallorossi hanno utilizzato con intelligenza questa sessione. Dal 4-3-3 iniziale si è infatti passati alla variante 4-2-3-1. Non si tratta tanto di numeri quanto di interpretazione del ruolo del terzo centrocampista offensivo. In un primo momento Coulibaly è stato avanzato a ridosso della prima punta, poi è arrivato l’exploit di Berisha che, nel ruolo di trequartista, ha collezionato 2 gol e 3 assist in 13 partite.

L’infortunio del fantasista albanese, però, ha creato un vuoto importante, aggravato dall’assenza di Coulibaly impegnato in Coppa d’Africa. Il mercato ha così consegnato a mister Di Francesco il giocatore che, numericamente e tecnicamente, serviva alla squadra: Gandelman.

Passando all’attacco, la necessità di trovare un’altra prima punta è nata dall’infortunio di Camarda. Non si tratta di stagione finita, ma neppure di un recupero immediato. Il Lecce è quindi tornato sul mercato per inserire in rosa un attaccante di esperienza, capace di migliorare ulteriormente il reparto offensivo. Cheddira è ben noto al tecnico abruzzese, che gli ha permesso di disputare la miglior stagione in Serie A ai tempi del Frosinone. La sua duttilità consente di utilizzarlo sia come prima punta sia, all’occorrenza, come esterno destro.

Le altre due operazioni in entrata rappresentano invece scommesse a lungo termine: Fofana e Ngom sono giocatori under da far crescere e da educare ai ritmi e ai dettami del campionato italiano.

Con queste quattro operazioni, il mercato in entrata del Lecce può considerarsi chiuso. Ad oggi, la rosa giallorossa conta 20 calciatori over 22 non formati in Italia e 4 giocatori over formati in Italia (senza considerare gli under 22, che non rientrano nei limiti di lista).

Il regolamento prevede una rosa di 25 giocatori, di cui:
    •    4 over formati in Italia
    •    4 over formati nel vivaio del club

Attualmente il Lecce non ha giocatori over formati nel proprio vivaio. Di conseguenza, il numero massimo di calciatori over inseribili in lista scende da 25 a 21. I giallorossi, però, hanno attualmente 24 calciatori over in rosa, il che comporta l’esclusione obbligata di 3 giocatori dalla lista Serie A.

È questo il motivo per cui il Lecce ha il mercato in entrata di fatto bloccato e, al momento, chiuso. Solo nel caso in cui il direttore Corvino riuscisse a piazzare gli “esuberi” — o, più correttamente, quei giocatori che hanno chiesto maggiore spazio — si potrebbe pensare a nuovi innesti. Cessioni che, logicamente e matematicamente, dovrebbero essere più di tre, così da liberare slot e fare posto a eventuali nuovi ingressi.

In ogni caso, il Lecce si ritiene soddisfatto delle operazioni concluse. Come detto, questa sessione è servita ad aggiustare il tiro rispetto all’inizio della stagione. Da qui al 2 febbraio, la società salentina lavorerà per sfoltire una rosa troppo ampia e ricca di giocatori over: per il bene delle casse, del monte ingaggi e di mister Di Francesco, che potrà così allenare in serenità un parco giocatori realmente funzionale alla causa.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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