Questo gennaio si conferma il mese più difficile per il Lecce. Assenze, infortuni, calciomercato e un calendario durissimo, con le prime della classe una dopo l’altra. Oggi però si torna a casa, oggi si torna al Via del Mare. I giallorossi devono recuperare i punti persi contro il Parma. L’avversario è temibile ma non imbattibile: bisogna provarci. Per farlo, mister Di Francesco si affida all’usato garantito. L’unica novità porta il nome di Gandelman, anche se di novità ormai non si può più parlare, visto che è già sceso in campo in tre partite di campionato.

Il Lecce parte forte. Dopo pochi minuti arriva una buona imbucata per Pierotti, che entra in area e calcia forte verso la porta: Provedel è attento e si rifugia in fallo laterale. Al 19’ ancora Lecce, con Coulibaly che, sulla ribattuta della difesa laziale, calcia di controbalzo: Provedel si distende e para. Sugli sviluppi dell’azione, Pierotti prova la conclusione al volo ma non riesce a inquadrare la porta.
Al 39’ Ramadani fa partire un autentico missile da fuori area, fermato solo dalla traversa. L’arbitro assegna un minuto di recupero.

Nel secondo tempo non si registrano cambi. Il primo tiro verso la porta è di Danilo Veiga su calcio di punizione, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Anche la Lazio si fa vedere in avanti al 54’, con un’imbucata per Dia ben gestita da Falcone.
Al 65’ ci riprova Ramadani, questa volta da posizione più favorevole, ma l’esito è peggiore. Arriva poi il tiro di Cheddira, subentrato a Stulic, alla sua prima apparizione in maglia giallorossa.
Al 74’ ottima punizione di Sottil, entrato al posto di Banda: nonostante la lunga distanza, Provedel è costretto a intervenire. Nel finale ci prova anche la Lazio, con un tiro dal limite dell’area di Taylor. 

L’arbitro assegna 5 minuti di recupero. Il Lecce ci prova fino alla fine. Prima il tiro di Cheddira respinto in angolo, pochi secondi dopo il colpo di testa di Siebert su calcio d'angolo. Finisce così. Un punto per riprendere la corsa, un punto per ripartire. 

Sezione: Primo piano / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 22:35
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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