Dopo aver vinto il match d’andata della finale regionale di Coppa Italia Eccellenza, il Taranto vuole continuare ad alimentare sogni e ambizioni. Un successo che ha dato maggiore autostima ai rossoblu, i quali cercheranno di sfruttarla nel match di campionato contro il Bitonto in programma domani: “Dal punto di vista mentale, il morale è alto”, ha dichiarato il tecnico Ciro Danucci alla vigilia: “Siamo reduci da una vittoria importante, anche per come è arrivata perché abbiamo avuto la lucidità e la forza di reagire allo svantaggio. Abbiamo avuto tante occasioni anche per il doppio vantaggio. Fisicamente, la gara ci ha lasciato molti strascichi. Diversi giocatori erano già in condizioni precarie, faremo la conta per capire chi ha recuperato meglio e potrà essere disponibile per domani. Siamo contenti per la prestazione perché ci dà autostima e la consapevolezza di essere sulla strada da seguire”.

Lo stop di Loiodice: “Nicola sta facendo degli accertamenti clinici per capire l’entità dell’infortunio e la sua eventuale disponibilità. Con il Bisceglie ha stretto i denti perché non voleva mancare”.

La mentalità: “Siamo arrivati in finale con un percorso importante, dopo aver eliminato il Brindisi, l’Acquaviva, il Gallipoli e il Novoli. Il Bisceglie ha avuto i primi turni più semplici ma ha incontrato ottime squadre. I ragazzi sono abituati a questo tipo di gare, abbiamo ricevuto un grande apporto dal pubblico. Siamo il Taranto, non possiamo fermarci e dobbiamo continuare su questa strada”.

Il mercato: “Con la società ci eravamo dati 10 giorni per capire la situazione. In questo momento abbiamo delle problematiche fisiche di cui stiamo valutando le entità. In base a questo decideremo se intervenire sul mercato o meno. So che la società e il direttore sono molto vigili, qualora ci fosse la possibilità di migliorare ulteriormente la rosa lo faranno. Penso che potrebbe arrivare qualcun altro”.

Le trasferte: “Siamo una squadra diversa rispetto a quella iniziale. Ora in rosa abbiamo giocatori con una personalità diversa e domani mi aspetto una partita matura. Giocheremo su un campo complicato, in cui poche squadre hanno fatto punti”.

Vice-Loiodice in arrivo?: “Attualmente non abbiamo in rosa un giocatore con le caratteristiche di Loiodice. Abbiamo under bravi come Monetti e Labianca ma ci manca un over del genere. Stiamo affrontando questi discorsi e molto dipenderà dagli esiti degli esami clinici per non creare confusione”.

La forma fisica: “Il campionato di Eccellenza è durissimo, con tanti turni infrasettimanali e la Coppa Italia nel mezzo. Abbiamo giocato continuamente per due mesi senza avere una preparazione adeguata. Nel periodo in cui non ci sono stato è cambiato lo staff. Stiamo cercando di portare diversi giocatori ad una forma fisica ideale, non è facile perché solo durante la settimana tipo puoi lavorare sulla forza e sulla potenza aerobica. Conoscendo bene il mio staff siamo avvantaggiati, la stagione sarà ancora lunga e bisogna stare bene dal punto di vista fisico”.

Marino, Konate e il portiere: “Come già detto in conferenza, ho sostituito Marino non perché stava facendo male ma perché era stato ammonito. Subito dopo il giallo, ci sono state altre occasioni in cui ha affondato il tackle. È un giocatore molto intenso, non tira mai indietro la gamba e per non rischiare il secondo giallo ho preferito sostituirlo. Al suo posto è entrato un giocatore diverso, più di ordine e visione di gioco. Konate è a disposizione, ha vissuto un momento particolare ma è pronto. Martinkus e Mastrangelo sono ottimi portieri, devono pensare ad allenarsi e dare il massimo. È un ruolo delicato e cercheremo di scegliere nella maniera più appropriata”.

Monetti: “Ha grande fiducia e stima da parte mia. Ha dato tanto, da quando è arrivato è cresciuto moltissimo. Scelgo in base a tante variabili, lui e Labianca sono due giocatori di equilibrio. Troverà ancora spazio in questa squadra”.

Gli ingressi di Russo e Derosa: “A mio avviso, Russo è un giocatore che attacca bene gli spazi e sa tenere la palla. In un momento della gara di stallo, pensavo di poter avere un’opzione con la palla alle spalle dei difensori avversari. Il cambio Loiodice-Derosa? Nicola ha avuto un problema durante la rifinitura ma voleva essere presente a tutti i costi. Non stava benissimo, in quel momento potevamo soffrie in quella zona e ho ritenuto opportuno cambiare sistema di gioco”.

Il borsino: “Oltre a Loiodice, dobbiamo valutare le condizioni di Aguilera, Trombino, Losavio e Incerti”.

Cambio di modulo e di gioco senza Loiodice?: “Spero di avere Nicola il prima possibile, è un giocatore fortissimo. Se non dovesse farcela, si potrebbe optare per un cambio di uomini e di modulo. Senza un giocatore con le sue caratteristiche, potremmo anche optare per un gioco più arioso con più sovrapposizioni. Stiamo valutando, non abbiamo avuto tanto tempo per lavorarci ma decideremo domani”.

Incerti: “Ha un’ottima tecnica, fisicamente è di altre categorie. È solo al 30%, può fare tantissimo e ha le qualità del giocatore moderno. Lo avevo già incontrato da avversario, è stata una piacevole scoperta. L’Eccellenza e la Serie D gli stanno strette, sta a lui fare lo step mentale per tornare alle categorie che gli competono”.

Il capitano: “Se non dovesse farcela Loiodice e dovesse giocare Delvino, il capitano sarà quest’ultimo. In base a chi scenderà in campo decideremo”.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 16:38
Autore: Lorenzo Ruggieri
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