Alla vigilia della sfida tra Team Altamura e Atalanta U23, il tecnico biancorosso Devis Mangia ha presentato il match soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento e sulla consapevolezza necessari per affrontare un avversario di altissimo livello.

“Partiremo dall'atteggiamento e dalla sicurezza per affrontare le partite di questo campionato. Ho la fortuna di avere ragazzi intelligenti”, ha spiegato Mangia, consapevole delle difficoltà che attendono la sua squadra. L’Atalanta U23, infatti, rappresenta un banco di prova impegnativo: “L'Atalanta dispone di giocatori di livello molto alto, ma noi faremo la nostra partita con la consapevolezza che abbiamo dei numeri che vanno migliorati. È una squadra che ha valori altissimi”.

Il tecnico sottolinea come, contro un avversario del genere, non siano ammessi errori: “Per venire fuori da una partita del genere bisogna essere perfetti e attenti. Troveremo una squadra forte, di qualità con giocatori di grande prospettiva”. Un’attenzione particolare è rivolta anche al rendimento interno: “Storicamente, le squadre fanno qualche punto in più in casa che fuori. Noi dobbiamo migliorare il rendimento numerico in casa”.

Nel corso dell’intervento, Mangia ha voluto ringraziare alcuni giocatori che non faranno più parte del gruppo: “Ringrazio intanto Checco Lepore per il grande contributo dato alla squadra, sia a livello umano che a livello tecnico tattico. Ringrazio anche Daniele Franco e Ortisi”. Sul momento della rosa ha aggiunto: “Abbiamo delle necessità, ma vediamo che succede. Rimaniamo concentrati su quello che c'è da fare con i ragazzi a disposizione che purtroppo non saranno tutti”.

Spazio anche alla crescita del gruppo, tra giovani ed elementi di esperienza: “I giovani stanno dando il loro contributo, ma ci sono i più esperti che li aiutano quotidianamente sia sul campo che sulla gestione della settimana”. L’obiettivo è chiaro: “Possiamo migliorare su tutti i punti di vista, domani sarà importante fare una partita pulita dal punto di vista tecnico”.

Sezione: Serie C / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 15:58
Autore: Giovanni Scialpi
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