Tre vittorie, un pareggio ed un ko. Per un totale di 10 punti raccolti che significherebbero primo posto, con Andria, Molfetta e Bitonto. Il Nardò cresce di partita in partita: vince, convince, ha carattere. Appena due le reti subite dalla difesa, peraltro rinforzata sul mercato con l’arrivo di elementi esperti come Nicolao, 7 quelle siglate. L’attacco gira e la notizia è che la squadra non è ormai da tempo Caputo-dipendente: a dare man forte all’ex Casarano ci pensano Potenza, eroe della sfida vinta contro il Lavello con una doppietta ma soprattutto Tornros, a segno per il secondo match di fila dopo aver già castigato il Cerignola e prima di ripetersi contro il Sorrento. Lo svedese è la grande scommessa azzeccata dal club: 10 presenze e 5 reti, con un adattamento al contesto del girone H di Serie D che era tutt’altro che scontato. Rispetto alla gara d’andata persa allo stadio Italia è cambiato praticamente tutto. Da squadra appena riammessa in D a mina vagante della categoria, la metamorfosi è nei numeri.

La classifica sorride: 28 i punti raccolti in 18 gare, che valgono il momentaneo aggancio della zona playoff. Fronteggiare le grandi non sarà semplice, ma perlomeno il vantaggio sulla salvezza è decisamente rassicurante: +10 sul Brindisi. Col Picerno, bestia nera negli ultimi incroci, la classica prova di maturità. Ma il toro non ha paura.

Sezione: NARDÒ / Data: Mar 23 febbraio 2021 alle 18:00
Autore: Domenico Brandonisio
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