Dopo la retrocessione maturata al termine della stagione, il direttore sportivo del Bari, Valerio Di Cesare, ha espresso tutta la sua delusione, assumendosi le responsabilità del risultato e analizzando i passaggi chiave dell’annata.

“Abbiamo fallito totalmente. È una ferita che mi porterò per sempre, insieme a quella dell’11 giugno. Provo un grande dispiacere per la città e per i tifosi, che non meritavano un epilogo simile”, ha dichiarato. Di Cesare ha sottolineato come, nonostante l’impegno del gruppo, il risultato finale sia stato negativo: “Ce l’abbiamo messa tutta, ma non è bastato. Questo non è il momento di parlare del futuro”.

Sul piano delle responsabilità personali, il dirigente biancorosso non si è sottratto alle critiche: “So quanto ho lavorato e come ho lavorato. Ho dato il massimo. Se oggi siamo retrocessi, è anche una mia responsabilità. Le scelte fatte hanno avuto un peso”. Analizzando il percorso stagionale, Di Cesare ha evidenziato come la squadra abbia cambiato rendimento nella seconda parte dell’anno: “Da gennaio abbiamo fatto un campionato diverso, ma non siamo riusciti a salvarci. Sono stati commessi errori pagati a caro prezzo. Le responsabilità sono di tutti”.

Un passaggio anche sull’allenatore Moreno Longo, che secondo il direttore sportivo ha lavorato in condizioni complicate: “Ha avuto una squadra completamente nuova, non era semplice. C’erano partite ravvicinate e giocatori fermi da tempo. Ha fatto le scelte in base a ciò che vedeva in settimana”. Infine, il riferimento all’avversario dell’ultima gara, il Südtirol: “Se il Südtirol si è salvato, evidentemente ha meritato il risultato. È il calcio”.

Sezione: Serie B / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 22:52
Autore: Giovanni Scialpi
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