18.53 - "I tifosi sono la forza del Cerignola"
"Grande emozione giocare nello stadio dell'Atalanta. La cosa che più rende orgoglioso è il comportamento della mia tifoseria. Ho avuto grande rispetto, mi hanno sempre sostenuto e mai criticato. La vera forza del Cerignola sono loro. Evviva gli ultras".

18.51 - "Serie C piena di costi"
"60 squadre sono troppe, pochi gli introiti dalla Serie A alla C. Si poteva fare un semiprofessionismo. C'è un motivo se tante squadre sono fallite. La Serie C è piena di costi, ma questi cinque imprenditori hanno avuto il coraggio di subentrare".

18. 48 - "Tisci l'esonero più doloroso"
"In delle occasioni non puoi non vendere un giocatore. E' giusto che il giocatore vada in alcune piazze e trattenere un giocatore non va mai bene, lo ha insegnato Elio Di Toro. Non dipende da un discorso economico. Mi prenderete per pazzo, ma Ivan Tisci è l'esonero più doloroso. Una persona in cui abbiamo creduto molto. Ha dimostrato di saper fare calcio, ha portato il Pineto al quarto posto. Faccio un saluto a Ivan, un bravo ragazzo".

18.46 - "Foggia e Pescara le sconfitte più brutte"
"Marani è stato il mio faro. Mi ha aiutato a crescere, devo molto a lui. Con il Foggia e con il Pescara avevamo un sogno chiamato Serie B. L'abbiamo sfiorata. Queste due sono state le sconfitte più brutte".

18.32 - "Da qui è nata la mia decisione di farmi da parte"
"E' stato un percorso lungo. In Serie C, mediamente, un presidente rimane per un anno e sette mesi. Ho iniziato a percepire stanchezza fisica e mentale. Nell'ultimo periodo mi sono concesso poco all'azienda, la quale ha bisogno di me. E' stato un discorso di tempo e il non voler abbandonare ciò che ha creato mio padre. In quattro anni di Serie C abbiamo fatto 4 anni di playoff. Io non avrei mai pensato a tutto questo diversi anni fa. Dobbiamo custodire questa categoria. I nuovi imprenditori hanno competenze, capacità, ma soprattutto bisogno di supporto. Bisogna aiutarli. Ho molta fiducia a loro. Quello che sta facendo il sindaco e l'amministrazione comunale per Cerignola, dalle altre parti non lo fa nessuno.

18.29 - "Non sarò presidente di un'altra squadra, rimarremo come main sponsor della squadra"
"Ho detto alla nuova società che Proshop rimarrà come main sponsor sulla maglia, questo è risaputo. Per me oggi si chiude un ciclo che è l'Audace Cerignola e vi posso garantire che non sarò presidente di un'altra squadra. Il mio cuore rimane qui. Non entrerò nell'operatività, vedo in loro un bel gruppo. Lascio una società priva di debiti, pulita a zero euro perchè non ho preso nulla. Lascio un parco giocatori e il nostro cuore, quello che abbiamo costruito in questi anni. Uscirò completamente dall'organigramma, ma rimaniamo come main sponsor perchè ci teniamo all'Audace Cerignola".

18.15 - Le parole di Nicola Grieco
“Non è facile parlare in questo momento”. Si apre così il lungo e sentito intervento di Nicola Grieco, che nel giorno del suo addio ufficiale all’Audace Cerignola ha voluto ripercorrere dodici anni di storia gialloblù. Il presidente uscente ha voluto subito allargare i ringraziamenti: “Preferisco essere me stesso in questa situazione. Oggi mi sento di ringraziare chi ha lavorato al mio fianco, dai magazzinieri a chiunque abbia fatto parte di questo percorso”. Poi il racconto delle origini: “Ho iniziato a fare calcio nell’agosto del 2014. Furono alcuni tifosi a convincermi a prendere l’Audace Cerignola e, dopo aver parlato con Vito Tisci, siamo ripartiti dalla Prima Categoria”. Un cammino lungo e ricco di crescita: “Da lì è iniziata una serie di successi. Partire da quella categoria ci ha fatto capire come si fa calcio. Gli errori iniziali ci hanno permesso di crescere e migliorare sempre di più”. Grieco ha poi sottolineato la durata e l’intensità del progetto: “Sono stati dodici anni entusiasmanti, pieni di ricordi. L’anno scorso abbiamo fatto un’impresa straordinaria, ci credevamo e avevamo anche investito tanto”. Non mancano i momenti più difficili: “Uno dei ricordi più brutti è l’eliminazione con il Foggia di tre anni fa, quando subimmo quei gol nel finale. Io ero seduto a piangere con i tifosi. Le due più grandi delusioni restano quelle partite”. Sul fronte delle gioie, il numero uno uscente non ha dubbi: “La più grande è stata la risalita dall’Eccellenza alla Serie D, quel 6-1 contro il Bitonto”. Spazio anche ai ringraziamenti: “Grazie al direttore sportivo Elio Di Toro, un pioniere di questi successi. Grazie al sindaco di Cerignola Francesco Bonito, ai tifosi che sono stati fantastici e mai contro la società, agli sponsor e alla mia famiglia, il bene più prezioso”. Infine lo sguardo al futuro, con un passaggio simbolico: “Io resterò il primo tifoso del Cerignola. Ho conquistato anche un ruolo in Lega da consigliere. Chi ha preso ora il club, questi cinque imprenditori, sono degli eroi. Auguro il meglio al nuovo presidente e alla nuova cordata. L'Audace è qualcosa che non si può dimenticare".

Ore 18.14 - Arrivato il presidente Nicola Grieco
Accolto tra gi applausi dell'intera sala l'ormai ex presidente dell'Audace Cerignola Nicola Grieco

Ore 18:10 - Attesa per l’inizio della conferenza stampa
Cresce l’attesa al Grieco Business & SPA Hotel di Cerignola, dove a breve prenderà il via la conferenza stampa di Nicola Grieco. Lo storico presidente gialloblù saluterà ufficialmente città e tifosi dopo dodici anni alla guida dell’Audace Cerignola.

Ore 17:55 - L’arrivo dei tifosi al Grieco Hotel
Inizia a popolarsi la sala che ospiterà l’incontro con Nicola Grieco. Tanti tifosi dell’Audace Cerignola hanno deciso di partecipare all’evento per salutare il presidente che negli ultimi dodici anni ha riportato il club dalla Prima Categoria fino alla Serie C.

Ore 17:40 - La nuova proprietà pronta a raccogliere l’eredità
Dopo il closing effettuato nella giornata di lunedì, il club è pronto a passare ufficialmente nelle mani della nuova cordata composta da cinque imprenditori cerignolani. Il nuovo corso verrà presentato ufficialmente lunedì 25 maggio nell’aula consiliare del Comune.

Ore 17:20 - Grieco lascia dopo dodici anni
Con Nicola Grieco si chiude una delle pagine più importanti della storia calcistica dell’Audace Cerignola. Dal 2014 ad oggi, il presidente uscente ha guidato il club dalla Prima Categoria fino al professionismo, sfiorando anche la promozione in Serie B.

Ore 17:00 - LIVE | Oggi il saluto di Nicola Grieco all'Audace Cerignola
È il giorno del saluto ufficiale di Nicola Grieco all’Audace Cerignola. Alle ore 18, presso il Grieco Business & SPA Hotel, il presidente uscente incontrerà stampa e tifosi per ripercorrere i dodici anni alla guida del club gialloblù. Nel frattempo, cresce l’attesa anche per conoscere i dettagli del nuovo progetto societario e del futuro organigramma tecnico e dirigenziale dell’Audace Cerignola.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 18:07
Autore: Giovanni Scialpi
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