Al termine di Sassuolo-Lecce, prende la parola mister Di Francesco in sala stampa. Ecco le sue dichiarazioni riprese da CalcioLecce: 

Il tecnico analizza così la sfida: “È stata una partita combattuta, aperta fino all’ultimo. Alla fine ha prevalso la squadra che ha avuto più determinazione nei momenti decisivi. Per noi è una vittoria pesantissima, conquistata davanti a uno straordinario muro giallorosso: la nostra tifoseria è stata splendida. Non so ancora quando giocheremo contro il Genoa, ma sarà quella la gara che deciderà tutto. Saremo padroni del nostro destino. Il Sassuolo ha fatto la sua parte, sugli altri risultati non mi esprimo, ma mi piace vedere questo atteggiamento e questa mentalità europea da parte di tutti. Il nervosismo finale rientra nella normalità di una partita con una posta in palio così alta”.

Sul finale di gara, Di Francesco spiega: “Ho preparato il match senza mai nominare Cremonese o Udinese: volevo che si parlasse soltanto di Sassuolo e Lecce. Quelle parole erano praticamente vietate. Negli ultimi minuti, però, avevo bisogno di conoscere gli altri risultati per gestire i cambi, perché tutto era collegato. Siamo stati bravi, ma anche fortunati, e lo dico senza problemi. Serve anche quel pizzico di buona sorte che durante la partita bisogna meritarsi. Il Lecce aveva avuto difficoltà a trovare il gol, oggi invece sono arrivati tre gol dai centravanti e questo mi rende felice per loro e per quanto danno alla squadra”.

Sulle emozioni vissute durante la serata aggiunge: “Il Lecce non muore mai. Siamo passati dalla disperazione alla gioia, ma adesso ci aspetta un’altra settimana lunga e delicata. Dobbiamo eliminare tutto il resto e pensare solo a Lecce-Genoa. Siamo noi a decidere il nostro destino e da domani mattina dovremo essere totalmente concentrati. Rientreremo stanotte e torneremo subito ad allenarci: prima di tutto servirà recuperare energie, poi lavoreremo sulle strategie”.

Parlando dell’atteggiamento offensivo della squadra, il tecnico sottolinea: “Partite del genere si possono anche perdere. Questa squadra, come negli ultimi anni, è arrivata a giocarsi tutto fino alla fine, con i suoi pregi e i suoi difetti. Di solito siamo stati equilibrati e compatti, oggi invece abbiamo fatto l’opposto. Se riuscissimo a gestire meglio entrambe le situazioni sarebbe perfetto. La linea tra equilibrio e rischio è sottile: oggi abbiamo avuto coraggio, ma anche un pizzico di fortuna. Non era disperazione, era la consapevolezza di dover osare nel momento giusto”.

In chiusura, Di Francesco conclude: “I tifosi del Sassuolo mi hanno accolto molto bene. Se mi aspettavo di essere a +1 sulla Cremonese a questo punto? Mi aspettavo di tutto, anche di poter chiudere il discorso prima. Negli ultimi due anni me la sono giocata sempre all’ultima giornata e credo sia arrivato il momento di togliermi qualche soddisfazione. Le partite vanno giocate fino alla fine, proprio come facevano i miei ragazzi del Sassuolo quando allenavo lì. Pierotti? Zoppicava dopo una forte botta rimediata in un contrasto con Muharemovic, ma senza cattiveria. Spero possa recuperare, così come Banda, che ha un problema al flessore. N’Dri è entrato molto bene. Mi auguro di avere tutti a disposizione: ora la priorità è recuperare energie fisiche e mentali”.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 23:39
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
vedi letture