Può una partita valere una stagione? Per il Lecce sì. Al Mapei Stadium, davanti a oltre seimila tifosi giallorossi, la squadra di Eusebio Di Francesco sfiora un colpo pesantissimo nella corsa salvezza, ma viene raggiunta nel finale da un Sassuolo mai domo. Finisce 2-2, al termine di una gara intensa, nervosa e ricca di occasioni.

Il Lecce recupera Danilo Veiga e Cheddira, mentre Gandelman resta fuori. L’avvio è subito ad alta tensione: dopo appena un minuto Kone spaventa Falcone con una conclusione deviata sopra la traversa. La risposta del Lecce è immediata, con Cheddira che conquista un corner e Banda che al 7’ sfiora il vantaggio con una giocata personale fermata da Turati.

La partita resta apertissima. All’11’ il Sassuolo spreca una clamorosa occasione ancora con Kone, che da ottima posizione calcia alto. Due minuti più tardi Berardi prova il numero dalla distanza, ma Falcone è attento.

Il vantaggio giallorosso arriva al 14’: Garcia serve involontariamente Cheddira con un retropassaggio sbagliato verso Turati e l’attaccante del Lecce è freddissimo nel battere il portiere neroverde. Il Sassuolo però reagisce subito. Al 20’ Berardi guida la ripartenza nata da un errore di Banda, Pedro Felipe serve Laurienté che firma il pareggio.

Il Lecce però non si scompone. Al 25’ Banda disegna un cross perfetto e Cheddira, ancora lui, incorna con precisione per il nuovo vantaggio salentino. Poco dopo il Sassuolo trova anche il 2-2 con Thorstvedt, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Nel finale di primo tempo il Lecce sfiora addirittura il tris: splendido assist di Danilo Veiga, Cheddira controlla e conclude al volo, ma Turati salva tutto con un intervento decisivo.

Nella ripresa il Sassuolo alza il ritmo e il Lecce è costretto a soffrire. Nzola spreca una grande chance al 55’, mentre due minuti dopo Cheddira inventa per Coulibaly che serve Banda, poco lucido davanti a Turati. Al 60’ i giallorossi tremano ancora: deviazione di Danilo Veiga su tiro di Kone e pallone che si stampa sul palo.

L’infortunio di Banda costringe Di Francesco a cambiare assetto, passando a una sorta di 3-5-2 per contenere la pressione neroverde. Il Sassuolo continua a spingere e all’82’ colpisce la traversa con Thorstvedt. Il pareggio è soltanto rimandato: pochi istanti dopo Pinamonti trova il gol del 2-2 con una pregevole deviazione di tacco.

Nel finale il Lecce prova ancora a vincerla con N’Dri, ma Turati salva sul primo palo. Finisce con tanta amarezza per i giallorossi, che vedono sfumare nel finale una vittoria che avrebbe avuto il sapore di impresa. L'arbitro assegna 5 minuti di recupero. Quasi allo scadere, Pinamonti prova un tiro laterale e finisce fuori. Ancora Volpato, rischia di segnare e buttare il Lecce nel baratro vista la vittoria della Cremonese. Ma allo scadere, quando tutto sembra finito, ecco il Lecce. Ecco il DNA di questa squadra. Gandelman spizza, Stulic riceve, si gira e trafigge Turati. All'ultimo respiro, all'ultimo passo. Siamo al centesimo minuto e si attende il fischio di La Penna che arriva ora e sancisce la fine del match. 

Sezione: Primo piano / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 22:41
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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