Il tecnico del Casarano, Vito Di Bari, ha affidato ai social un pensiero per chiarire alcuni malumori instauratesi. La nota:

"Parlo da uomo, prima ancora che da allenatore.
Perché quando si tocca il rapporto con una città come Casarano, il silenzio non è un’opzione.

Dopo la partita di Benevento ho usato la parola entusiasmo. L’ho fatto sbagliando termine: più che di entusiasmo avrei dovuto parlare di positività. Anche nella conferenza pre-gara, quando parlai dell’“obbligo di riportare entusiasmo”, mi riferivo esclusivamente alla squadra e nel massimo rispetto dei tanti tifosi che ci avrebbero seguito nella trasferta di Benevento.

Il riferimento all’entusiasmo non è mai stato rivolto alla passione o alla partecipazione della città. Casarano, da questo punto di vista, vanta numeri da primato in Italia, soprattutto in rapporto alla popolazione.
Chiunque conosca Casarano sa che qui quell’entusiasmo non è mancato, non manca e non mancherà mai.
Quando ho usato quel termine mi riferivo a quel patrimonio di felicità ed euforia che noi, come squadra, avevamo contribuito a costruire a inizio stagione e che, da troppe giornate, stiamo mettendo a dura prova.

Se anche una sola persona si è sentita ferita da quelle parole, lo capisco e mi scuso sinceramente.
Mai avrei pensato di mettere in discussione una tifoseria che ha continuato a supportarci con lo stesso entusiasmo delle prime domeniche e che, nonostante due sconfitte, ha macinato chilometri. Eravate oltre 300 a sostenerci: numeri da record. Per 100 minuti, senza smettere mai di cantare. Questo non è scontato. Questo è amore vero. E merita rispetto e, soprattutto, gratitudine.

Capisco la delusione, la rabbia, il dolore per alcune prestazioni. I primi ad essere delusi siamo noi dello staff tecnico e tutti i calciatori della rosa. In questo momento il gruppo ha bisogno di ritrovare positività, fiducia e serenità.
Proprio per questo dobbiamo restare uniti. Non fatelo per me, ma per la squadra. Continuate a sostenerla come solo voi sapete fare.
Io mi prendo tutte le responsabilità. Ci metto la faccia, il lavoro, l’anima.
E vi prometto che questa squadra lotterà fino all’ultimo minuto per essere degna di questa di questa città e di questa gente straordinaria.

Sezione: Serie C / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 20:35
Autore: Leonardo Custodero
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