Il Fasano si gioca molto più di una semplice partita nella trasferta contro il Barletta. A questo punto della stagione, ogni dettaglio pesa e il margine di errore è ridotto al minimo: i biancazzurri sanno che per restare agganciati al treno promozione servirà una prova di personalità su uno dei campi più difficili del girone.

La classifica racconta di una distanza di cinque punti tra le due squadre, ma anche di una corsa ancora apertissima. Il problema, per il Fasano, è il tempo: con solo quattro giornate ancora da disputare, un passo falso rischierebbe di allargare una forbice difficile da colmare, soprattutto considerando il rendimento del Barletta, capace di costruire una lunga striscia positiva e di confermarsi come una delle squadre più solide del campionato.

In questo scenario, la squadra di Padalino dovrà trovare il giusto equilibrio tra coraggio e attenzione, consapevole che servirà una prestazione quasi perfetta per portare via punti dal “Puttilli”. Anche perché il Barletta non ha alcuna intenzione di rallentare e vede sempre più vicino il traguardo.

Dal punto di vista dell’organico, arrivano segnali opposti. Il ritorno di Vincenzo Corvino rappresenta senza dubbio una risorsa fondamentale: i suoi gol e la sua esperienza possono incidere in una gara così delicata. Allo stesso tempo, però, l’assenza di Bruno Barranco priva il Fasano di un altro riferimento offensivo importante, capace spesso di risultare decisivo nei momenti chiave.

Tutti elementi che rendono la sfida ancora più complessa, ma anche carica di significato: per il Fasano è una vera e propria prova di maturità, l’occasione per dimostrare di poter restare in corsa fino all’ultimo e tenere vivo un sogno che passa inevitabilmente da novanta minuti ad altissima intensità.

Sezione: Serie D / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 19:50
Autore: Giovanni Scialpi
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