Intervenuto nel corso di un podcast di Sky Sport, l'ex attaccante del Bari, Igor Protti, ha spiegato l'importanza del lavoro quotidiano nel mondo del calcio, ringraziando tutti coloro che gli sono vicini in un momento delicato della sua vita:

"Sono da 10 mesi in lotta con questo avversario subdolo. Ne approfitto per ringraziare tutti, dalle città dove sono stato giocatore, a chi mi è stato vicino da altre piazze. Questo dimostra che il calcio è una meravigliosa comunità. Mancata convocazione? Fui capocannoniere dalla terza di campionato fino all’ultima, è stata una cosa strana, ma c’erano grandissimi campioni che oggi mancano al nostro calcio. Il docufilm è nato poco più di un anno fa, abbiamo finito le riprese 10 giorni prima che sapessi della mia malattia, come se fosse una cosa che doveva essere fatta. Parla della mia carriera da quando sono ragazzino, fino all’ultima con il Livorno. Non volevo fosse una celebrazione del personaggio, voglio che passi il messaggio di chi come me sia partito con grande speranze e voglia, ma che ogni giorno ha lavorato per migliorarsi. Quando ero ragazzino a Rimini avevo Sacchi che mi disse che avrei potuto giocare massimo in Serie C e sono diventato capocannoniere in Serie A col lavoro. In quel momento però lui aveva ragione, ma con passione e sacrificio si può arrivare oltre i nostri limiti".

Sezione: Altre notizie / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 09:54
Autore: Leonardo Custodero
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